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Sindacato Medici Visiste di Controllo     							

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SI.N.ME.VI.CO                               

SINDACATO NAZIONALE MEDICI VISITE DI CONTROLLO

Circonvallazione Ostiense 235, 00154 Roma

Tel. 06 5759 747    Fax. 06 8530 1010

E-mail:  contatti@sinmevico.it

 

 

Roma lì  12 06 2005

 

 

Il Presidente                             

 

            All’ On. Avv. Roberto Maroni,

Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali,

Via Veneto 5  00187 Roma

 

Al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali,

Direzione Generale per le politiche previdenziali

Direttore Generale

Dott.ssa Maria Teresa Ferraro,

Via Flavia 6 , 00187 Roma

 

All' Avv. Giampaolo Sassi,

Presidente dell' Istituto Nazionale della Previdenza Sociale,

Via Ciro il Grande 21 , 00144 Roma

 

            Al Dott. Vittorio Grecco,

Direttore Generale Istituto Nazionale Previdenza Sociale

Via Ciro il Grande 21, 00144 Roma

 

 

           Oggetto: Richiesta urgente di incontro per il rinnovo del D.M. 12 10 2000.

 

La legge 11.11.1983 n° 638 conferisce al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali

di concerto con il Ministro della Salute, l’onere di regolamentare, con proprio decreto,

la disciplina delle visite mediche di controllo ai lavoratori assenti per malattia

da parte dell’Inps e il rapporto di lavoro con i medici liberi professionisti iscritti

nelle liste speciali, uditi il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto e la Federazione

Nazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri ai sensi dell’art. 5 comma 12 e 13.

I D.M. pubblicati in G.U. negli anni 1986 – 1996 e 2000 pur dichiarando la natura “libero

professionale del rapporto tra l’Inps e i medici delle liste, al di fuori di qualunque vincolo

gerarchico” la normativa contenuta nei citati D.M. caratterizza una diversa tipologia,

quale quella di rapporto subordinato, senza le specifiche competenze in ordine ai diritti

riconosciuti dalla vigente legislazione ma, al contrario, prescrive obblighi, doveri,

limitazioni, restrizioni, disponibilità e reperibilità, tutti i giorni, festivi compresi.

Lo svolgimento della attività di controllo è ad alto rischio fisico per il quale non è prevista

alcuna tutela, in contrasto con il disposto di cui all’art. 38 comma 2 e 4 della Costituzione

Italiana in tema di tutela previdenziale e infortuni.

La normativa da sempre evidenzia una rilevante contraddizione giuridica tra il principio

enunciato sulla natura del rapporto e i vincoli imposti ma non condivisi dalla componente

medica.

In una cornice così definita non trovano spazio modifiche e innovazioni migliorative

proposte dai sindacati di categoria.

Per tali motivi il Si.N.ME.VI.CO. richiede, con urgenza, un incontro per la costituzione di

una commissione paritetica – organi istituzionali, FNOMCeO e sindacati di categoria, al

fine di esaminare la possibilità e la convergenza per una migliore capacità tecnica e

produttiva ed definisca lo “status” della componente medica attraverso il riconoscimento

dei diritti costituzionali e dei doveri istituzionali che l’incarico comporta, per il

raggiungimento delle finalità dell’Inps e dei medici delle liste.

Consapevole di una cortese quanto doverosa risposta a breve si porgono distinti saluti.

 

 

            Il Presidente,

Dr. Ignazio Casciana