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Sindacato Medici Visiste di Controllo     							

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Lettera del SinMeViCo, 
relativa all'incontro del 22 luglio 2003 del Sindacato con la XI Commissione Lavoro, 
in merito alla proposta Russo.
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SIN.ME.VI.CO 
Sindacato Medici Visite di Controllo
Cne. Ostiense 235 00154 Roma
Tel.: 06/5759747 - Fax 06/85301010 
Presidente Dr. Ignazio Casciana 
email: contatti@sinmevico.it

Roma 25/07/2003  Prot SegNAz ES250703 

A: 
On Benedetti Valentini 
Presidente XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati 
Palazzo Montecitorio Roma 

e p.c: 
On. Marcello Taglialatela 
Relatore Proposte di Legge N.1793 e 3271 
On Russo-Cesaro
On Gasperoni 
ed Altri

OGGETTO : PROGETTO DI LEGGE N.1793 e N. 3271 

In riferimento ai progetti di legge di cui all'oggetto, 
questo Sindacato esprime vive perplessitā in quanto 

non si evince la misura nella quale due categorie mediche, 

Medici di controllo (fiscali) dell'Inps e Medici del SSN,
che effettuano controlli fiscali nell'ambito della Medicina dei Servizi, 

possano essere inquadrati secondo l'Art. 48 Legge 23/12/78 N. 833, 

a cui i proponenti si richiamano.


A tale proposito ci preme ricordare che Il controllo dell'assenza per malattia 

del lavoratore dipendente č stato oggetto di numerosi Decreti Legge, 

volti da una parte ad assicurare al lavoratore una adeguata tutela della salute, 

e dall'altra a garantire all'INPS ed al datore di lavoro, 
tenuti al pagamento dell' indennitā di malattia, 

la possibilitā di verificare il reale stato di salute del lavoratore

e quindi la sua idoneitā al lavoro. 


La legge 300 del 27/05/70, meglio conosciuta come "Statuto dei lavoratori", 

ha abolito la possibilitā che il datore di lavoro provvedesse direttamente 

al controllo dei propri dipendenti tramite medici di sua fiducia

e lo obbliga ad avvalersi di competenti Istituti Pubblici.
Quindi in un primo tempo, con la legge 833/78 ed il D.L. 663 del 30/12/79, 

poi convertito nel febbraio 1979 nella legge 33 fu trasferita all'INPS 

la competenza per l'erogazione dell' indennitā di maternitā e malattia.
La legge 638/83 ha uniformato la normativa tra il settore pubblico e privato, 

ribadendo le fasce orarie di reperibilitā e le relative sanzioni. 


Con il D.M. 15/07/86 si dava poi facoltā all' INPS 

di costituire presso la proprie sedi provinciali delle apposite liste di medici 

da impiegare nel controllo dei lavoratori assenti per malattia.
Infine i decreti ministeriali del 19/03/92, 15/12/93,18/04/96 

e per ultimo il DM 12/10/2000 (G.U. 8/11/00 n.261), 

hanno modificato ed integrato la precedente disciplina in un tutt'uno organico.


Allo stato attuale i medici che effettuano visite di controllo per conto dell'INPS 

ai sensi dei sunnominati D.L. (nel prosieguo Medici Visite Controllo MVC) 

svolgono la loro attivitā in regime di libera professione 

"al di fuori di qualsiasi vincolo gerarchico " con retribuzione a prestazione, 

ovvero onorario stabilito tra INPS, FNOMCeO ed OOSS sulla base del tariffario nazionale 

(stabilito dalla FNOMCeO nel 1992 ) nella misura di lire 50.000 per visita 

effettuata nei giorni feriali e lire 70.000 nei festivi (Art12 DM 12/10/00), 

che č suscettibile di contrattazione, salvo eventuale aggiornamento, 

per legge, del tariffario FNOMCeO. 


A detta cifra va aggiunto un rimborso per spese di trasporto 

per visite effettuate fuori del centro abitato. 
Inoltre, qualora la visita sia effettuata in isole č previsto ulteriore rimborso 

come da comma 3 Art 12 DM 12/10/00.
Il carico di lavoro č quantificato in 21 visite settimanali 

per i sanitari che danno disponibilitā su due fasce orarie giornaliere

e 12 visite settimanali per coloro che esprimono disponibilitā per una fascia oraria 

(Art7 DM 12/10/00 ).


Alla luce di quanto esposto, non sembra proponibile una retribuzione oraria 

per una serie di motivazioni tra cui la principale consiste 

nella specifica tipologia di lavoro dei MVC che effettuano esclusivamente 

controlli fiscali domiciliari, mentre i sanitari del SSN sono impegnati 

anche in altre mansioni all'interno della struttura.


Altro punto consiste nella retribuzione oraria 

attualmente determinata dal DPR 28/07/00 N.270 riportato all'Art 14 

- trattamento economico - che prevede compenso professionale orario in lire 20.260. 


Visto che le proposte di legge di cui all'oggetto,"intendono essere un preciso riferimento 

di garanzia normativa ed economica a favore dei medici dell'INPS", 

si fa presente che l'applicazione del DPR 28/07/00 costituisce dal punto di vista economico 

una sensibile riduzione dei compensi, cancellando di fatto il lavoro e gli sforzi effettuati 

negli anni per ottenere un DM che, anche non garantendo una precisa collocazione 

giuridica ai MVC, almeno stabiliva un trattamento economico accettabile.


Il SINMEVICO attribuisce grande valore all'iniziativa di conferire garanzie giuridiche 

e normative alla figura del MVC, ed auspica che attraverso le proposte di legge di cui sopra,

modificate nella parte economica, raggiungano l'obiettivo di una normalizzazione per legge,

prevista in ogni tipologia di rapporto di lavoro.


Ai MVC devono essere garantite la continuitā del lavoro, 

il riconoscimento di una posizione giuridica definita 

che permetta loro di operare con serenitā, 

un trattamento economico dignitoso ed in ogni caso mai inferiore all'attuale, 

con le garanzie costituzionali, previdenziali 

e di tutela legale per l'attivitā da questi svolta.


Alla luce delle sovraesposte indicazioni si auspica una riflessione 

da parte della Onorevole Commissione che contemperi le aspettative e le esigenze 

dei medici per una prospettiva di lavoro senza soluzioni di continuitā.


Il SINMEVICO č comunque sempre disponibile per ulteriori audizioni 

che possano contribuire al miglioramento delle proposte in discussione.