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coronavirus 19

informazioni sul nuovo coronavirus (nCoV 2019) (virologia)

aggiornato 11 aprile

 

 

 

 

aprile 11
 

https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_aprile_10/gabesato-mesilato-molecola-3-1-che-potrebbe-combattere-covid-19-b791a23a-7b18-11ea-afc6-fad772b88c99.shtml

note dalla Società italiana di farmacologia

Giorgio Racagni, presidente della SIF

Annalisa Capuano, farmacologo clinico l’Università della Campania Vanvitelli, membro SIF.

di Laura Cuppini

 

elemento riportato:

 

il virus Sars-CoV-2 entra nelle cellule sfruttando una proteina

presente al loro interno, chiamata TMPRSS2

Questa proteina (a cui si aggancia l’uncino, spike, del virus) potrebbe essere un bersaglio

per eventuali interventi terapeutici

 

 

 

febbraio 24, info sul ncov19

 

Ha senso paragonare il nuovo coronavirus all'influenza?

La somiglianza dei sintomi è un argomento valido, per assimilare il nuovo coronavirus a una comune influenza stagionale?

No ..

Il coronavirus SARS-CoV-2 è nuovo per la scienza:

.. ha poco senso paragonarlo a virus che conosciamo già.

.. capita di sentire accostare il nuovo coronavirus all'influenza stagionale.

Ha senso paragonare il SARS-CoV-2, ossia il virus che produce la COVID-19, a un comune (ma non banale) virus stagionale?

..

il fatto che nelle forme meno gravi - che sono le più frequenti - i sintomi dell'infezione da nuovo coronavirus somiglino a quelli influenzali,

non significa che le due condizioni siano accomunabili.

.. All'origine dell'influenza ci sono quattro famiglie di virus, due di tipo A e due di tipo B.

Questi virus hanno la marcata tendenza a variare di anno in anno, presentando differenze molecolari di superficie

architettate appositamente per eludere il nostro sistema immunitario.

Ma, sottotipi a parte, quello dell'influenza è un patogeno noto:

molti l'hanno già incontrato in varie forme e hanno sviluppato un'immunità almeno parziale;

.. Il nuovo coronavirus è, al contrario, del tutto inedito .. : non possediamo un'immunità ..

 

Come precisato da .. Roberto Burioni ..

il virus dell'influenza si replica nella parte alta dell'apparato respiratorio,

coinvolgendo gola, trachea e bronchi.

Il nuovo coronavirus ha la tendenza a scendere più in profondità verso i polmoni,

nelle aree deputate all'ossigenazione del sangue.

 

Nelle forme meno gravi, che costituiscono comunque l'80% dei casi, i sintomi del nuovo coronavirus

sono simili a quelli influenzali (febbre, tosse, mal di gola, malessere generale).

In alcuni casi - ma non è sempre così - un elemento utile a distinguere il nuovo coronavirus

da una comune influenza è la comparsa, nel primo caso, di difficoltà respiratorie.

..

 

Pericolosità.

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, la mortalità dell'influenza stagionale, ossia il rapporto tra morti e contagiati,

è stimata in meno dell'1 per mille.

L'epidemia influenzale riguarda però ogni anno il 9% circa della popolazione italiana, con un minimo del 4% e un massimo del 15%:

ha quindi una diffusione molto elevata (è possibile monitorare numero di contagi, di casi gravi

e di decessi sul portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica del nostro Paese).

 

Invece, i dati preliminari in nostro possesso suggeriscono una mortalità del 2-3% per la COVID-19,

ossia 25 volte più alto dell'influenza,

..

https://www.focus.it/scienza/salute/nuovo-coronavirus-italia-influenza-differenza

 

 

febbraio 26, info sul ncov19

Coronavirus: ecco perché non dobbiamo sottovalutarlo

 

l coronavirus è differente dall'influenza.

Per mancanza di vaccino e assenza di immunità nella popolazione occorre ridurre i contagi.

Ecco il perché delle misure restrittive

 

IL CORONAVIRUS NON E' L'INFLUENZA

A differenza dell'influenza stagionale, un virus noto che cambia di poco le sue caratteristiche di anno in anno,

il coronavirus è completamente nuovo.

Questo significa due cose: nessun essere umano è immune; per questo virus non esiste ancora un vaccino e nemmeno un farmaco.

Non solo, «a differenza dell'influenza stagionale, il coronavirus -se nell'80% dei casi si manifesta con sintomi blandi e gestibili-

nel 20% delle persone causa seri problemi respiratori tali da richiedre il ricovero

(il virus agisce sulle vie aeree più profonde).

Nel 5% dei casi si arriva addirittura alla terapia intensiva», spiega Pierluigi Lopalco, professore di Igiene all'Università di Pisa.

Percentuali dunque ben superiori se paragonati con l'influenza stagionale.

«Il coronavirus non è un virus influenzale e lo si vede.

Produce casi più gravi, in maniera più frequente,

su persone che non hanno nessuna condizione di debolezza di salute.

Non va generato il panico ma neppure banalizzato il pericolo.

Certo, non è la Sars che aveva un tasso di mortalità molto alto», aggiunge l'esperto.

 

 

LE MISURE SERVONO A RALLENTARE I CONTAGI

Come spiega Ilaria Capua in un editoriale su La Stampa,

misure restrittive. I risultati cominceremo a vederli tra 10-15 giorni.

 

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/altre-news/coronavirus-ecco-perche-non-dobbiamo-sottovalutarlo

 

 

 

febbraio 23, info sul ncov19

 

.. ..

L’ultima valutazione del Cnr parla di bassi rischi:

“I dati epidemiologici oggi disponibili su decine di migliaia di casi,

causa sintomi lievi/moderati (una specie di  influenza) nell’80-90% dei casi.

Nel 10-15% può svilupparsi una  polmonite,

il cui decorso è però benigno in assoluta maggioranza.

Si calcola che solo il 4% dei pazienti richieda ricovero in terapia intensiva.

Il rischio di gravi complicanze aumenta con l’età, e le persone sopra 65 anni e/o con patologie preesistenti o immuno depresse

 sono ovviamente più a rischio, così come lo sarebbero per l’influenza.”

https://www.ildubbio.news/2020/02/23/ottimisti-contro-allarmisti-sul-coronavirus-e-scontro-tra-virologi/

 

 

 

febbraio 22, info sul ncov19

https://www.ildubbio.news/2020/02/22/nuovo-coronavirus-ecco-cosa-ce-da-sapere/

 

 

cos’è un Coronavirus

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori

che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie

come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale o Middle East respiratory syndrome)

e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave o Severe acute respiratory syndrome).

 

sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla superficie.

 

 

cos’è un nuovo Coronavirus

un nuovo Coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo di coronavirus

che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.

in particolare quello denominato SARS-CoV-2 (precedentemente 2019-nCoV),

non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, nel dicembre 2019.

 

 

evoluzione

il decorso base  include febbre, tosse, difficoltà respiratorie.

nei casi più gravi, l’infezione può evolvere in polmonite, sindrome respiratoria acuta grave,

insufficienza renale e persino la morte.

 

 

differenze

(differenza tra i sintomi dell’influenza, raffreddore comune e il nuovo Coronavirus)

i sintomi sono simili e consistono in tosse, febbre, raffreddore.

 

 

incubazione

si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

 

 

trasmissione

si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata, in particolare tramite:

  • saliva

  • tosse e starnuto

  • contatti diretti

  • toccando le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

  • In casi rari attraverso contaminazione fecale.

 

protezione

mantieniti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell’OMS 

e adotta le seguenti misure di protezione personale:

  • lavare le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle mani

  • mantenere distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre,

  • evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani in presenza di febbre, tosse o difficoltà respiratorie

 

  • in caso di viaggio recente in Cina

  • in caso di febbre, tosse o difficoltà respiratorie in associazione a viaggio recente in Cina

  • di contatto con persone ritornate dalla Cina e affette da malattia respiratoria

          segnalare al  numero gratuito 1500 , attivato dal Ministero della salute.