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coronavirus 19

informazioni sulla epidemia (elementi clinici)

aggiornato aprile 15

(nuovi articoli sotto i grafici)

 

 

 

 

 

MORTALITA' X TUTTE LE CAUSE OLTRE65 IN ITALIA (ATTUALE):

 

attuale (2019-2020) (FONTE ISS) :

https://www.epicentro.iss.it/influenza/flunews#mortalita

 

confronto con 2018-19 (FONTE ISS) :

https://www.epicentro.iss.it/influenza/FluNews18-19?fbclid=IwAR3ekOuXwxGrg86WDUsz5HNKE9icPn_grQx1LsieI24t9jLELYxyT983R3I#mortalita

 

 

altri grafici:

https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/

 

 

 

 

 

(TRA I SINTOMATICI)

A-SINTOMATICI = SINTOMATICI X "N" = ?

 

 

 

 

ELEMENTI DI RIFERIMENTO (IN PREPARAZIONE)

_ TEMPO DI INCUBAZIONE
_ PERSISTENZA DEL VIRUS SULLE SUPERFICI

_ PERCENTUALI DA RILEVAZIONE DEL VIRUS

_ PERCENTUALI DA RILEVAZIONE DEL VIRUS O DEGLI ANTICORPI (SOGGETTI SANI)

_ PERCENTUALE DI SINTOMI CRITICI IN SOGGETTI SANI

_ PERCENTUALE DI SINTOMI CRITICI IN SOGGETTI CON ALTRE PATOLOGIE IN CORSO

_ PERCENTUALE DI DECESSI IN SOGGETTI PRECEDENTEMENTE SANI

_ PERCENTUALE DI DECESSI IN SOGGETTI CON ALTRE PATOLOGIE IN CORSO

 

 

 

 

 

aprile 12,

Farmaci utilizzabili per il trattamento della malattia COVID-19 (AIFA)

(eparine a basso peso molecolare, azitromicina, darunavir/cobicistat, idrossiclorochina, lopinavir/ritonavir)

https://www.aifa.gov.it/aggiornamento-sui-farmaci-utilizzabili-per-il-trattamento-della-malattia-covid19

 

Eparine a basso peso molecolare (e cortisone) nei pazienti adulti con COVID-19  (AIFA)

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1123276/Eparine_Basso_Peso_Molecolare_11.04.2020.pdf/e30686fb-3f5e-32c9-7c5c-951cc40872f7

 

 

estratti:

 

... in un numero limitato di persone, può evolvere verso un quadro clinico ingravescente

dominato dalla tempesta citochinica

e dal conseguente stato iperinfiammatorio

che determina conseguenze locali e sistemiche e rappresenta un fattore prognostico negativo

producendo, a livello polmonare, quadri di vasculopatia arteriosa e venosa

con trombizzazione dei piccoli vasi ed evoluzione verso lesioni polmonari gravi e talvolta permanenti (fibrosi polmonare).

Le fasi finali di questo gravissimo quadro clinico portano ad una ARD grave e in alcuni casi alla CID

 

nella seconda fase avanzata (IIB) e nella terza fase della malattia l’obiettivo dovrebbe essere

il contenimento dell’iperinfiammazione e delle sue conseguenze

utilizzando farmaci biologici che bloccano la cascata citochinica

e verosimilmente anche il cortisone, le EBPM o le eparine non frazionate a dosi terapeutiche

sfruttando le loro proprietà anticoagulanti e non solo.

È stato dimostrato che scelte terapeutiche tempestive possono migliorare l’esito clinico.

 

Nei trattati con eparina con valori di D-dimero nella norma è stata osservato un maggior numero di eventi avversi emorragici.

Questo studio presenta una serie importante di limiti (è retrospettivo, presenta bias di selezione rispetto alle terapie associate ecc.),

ma rappresenta l’unico elemento conoscitivo ad oggi disponibile

 

nei pazienti che non mostrano pari livelli di attivazione della coagulazione, la somministrazione di eparina non apporta benefici,

ma potrebbe anche indurre un peggioramento

 

 

 

 

 

 

 

aprile 11

 

la sostanza di diverse segnalazioni, come quella che segue,

sembra indicare l'importanza primaria dei fatti microvascolari

rispetto a quelli interstiziali

 

GABESATO

https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_aprile_10/gabesato-mesilato-molecola-3-1-che-potrebbe-combattere-covid-19-b791a23a-7b18-11ea-afc6-fad772b88c99.shtml

note dalla Società italiana di farmacologia

Giorgio Racagni, presidente della SIF

Annalisa Capuano, farmacologo clinico l’Università della Campania Vanvitelli, membro SIF.

di Laura Cuppini

 

in sintesi:

 

molecola «3 in 1»

medicinale già in uso per il trattamento della pancreatite acuta,

categoria delle serpine (inibitori delle proteasi seriniche),

esercita contemporaneamente tre attività fondamentali

 

Ha proprietà antivirali, antinfiammatorie e anticoagulanti.

l'attività antinfiammatoria avviene attraverso la riduzione della produzione di citochine,

come per esempio il fattore di necrosi tumorale alfa

 

è utilizzato nella forma di gabesato mesilato (nome commerciale Foy)

per il trattamento

_ della pancreatite,

_ anticoagulante nell’emodialisi

_ della CID (coagulazione intravascolare disseminata)

 

la molecola colpisce i tre sintomi fondamentali di Covid-19:

ha effetto antivirale (bloccando l’ingresso di Sars-CoV-2 nelle cellule).

riduce le citochine (infiammazione),

ha effetto anticoagulante.

Quest’ultimo aspetto è decisivo:

i medici confermano che quasi tutti i pazienti hanno trombi diffusi,

che bloccano l’arrivo di sangue e ossigeno ai polmoni.

 

Molti pazienti Covid-19 presentano importanti tromboembolie (da qui l’utilizzo di un anticoagulante, l’enoxaparina, in molti ospedali)

per la marcata reazione immunitaria che attacca le cellule dove il virus è entrato.

 

L’assistenza ventilatoria probabilmente non produce miglioramento se la microcircolazione polmonare è compromessa.

Potrebbe essere dunque la CID (coagulazione intravascolare disseminata)

la complicanza che determina gli esiti peggiori.

 

alcuni ricercatori tedeschi hanno testato una molecola molto simile a gabesato

che riesce a bloccare l’ingresso del virus nelle cellule polmonari.

 

In Italia il gabesato mesilato è venduto da Sanofi Aventis con il nome commerciale di Foy,

nella forma di flaconcino per infusione endovenosa.

La Societa di farmacologia sottolinea che quella relativa all’utilizzo di gabesato per Covid-19 è solo un’ipotesi

che dovrà essere verificata

 

Va somministrato entro 48 ore dall’aggravamento

 

Infine il gabesato mesilato, oltre ad essere un farmaco economico, ha effetti collaterali lievi.

Ad oggi la dose massima giornaliera utilizzata è di 300 mg in endovena.

 

in un eventuale studio clinico, sarebbe utile somministrare questa dose, per 10 giorni.

il farmaco va somministrato — esclusivamente in ospedale — entro 48 ore dall’inizio dell’aggravamento

(febbre alta, problemi respiratori), ovvero prima che si verifichi il danno polmonare».

 

 

 

 

aprile 10
https://buongiornonews.it/coronavirus-una-speranza-dalla-scoperta-del-prof-giannini/?fbclid=IwAR1FyEZ4HfuR8bm_J_Q_zAmwWQtN84IJtDq0LMkxjyX0R1BddLYqj87aFGc 

(AUTORE ORIGINE DELLA INFO ?)

 

.. causa (primaria ?) della letalità del coronavirus.

.. quello che alcuni supponevano, ma non ne riuscivano a essere sicuri, ora i primi dati.

 

in rianimazione per tromboembolia venosa generalizzata, soprattutto polmonare.

Sono le microtrombosi venose, non la polmonite a determinare la fatalità.
l’infiammazione induce trombosi attraverso un meccanismo fisiopatologico
la letteratura scientifica, soprattutto cinese, riportava fino a metà marzo, di non usare antinfiammatori.

ora in Italia si usano antinfiammatori e antibiotici (come nelle influenze)

e il numero dei ricoverati crolla.

nei reparti italiani COVID non sono mai entrati malati di artrite reumatoide

perchè fanno cortisone.

pertanto, in Italia le ospedalizzazioni si riducono

non era facile capirlo perché i segni della microembolia sono sfumati, anche all’ecocardio.

il vaccino può arrivare con calma.

in America e altri stati che seguono la letteratura scientifica

che invita a NON usare antinfiammatori

 

 

 

 

febbraio 26, info sul ncov19

https://video.corriere.it/cronaca/coronavirus-spallanzani-operatori-sanitari-si-preparano-cosi-assistere-malati/f6f43a28-5872-11ea-8e3a-a0c8564bd6c7

 

 

 

febbraio 25, info sul ncov19

..

«Su cento persone malate, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi gestibili in ambiente sanitario, il 5% è gravissimo, e di questo il 3% muore».

Lo ha detto Walter Ricciardi, componente del Comitato esecutivo dell’Oms e da ieri consigliere del ministro della Salute .. 

«Tutte le persone decedute avevano già delle condizioni gravi di salute», ha ricordato l’esperto.

..

 

https://www.ildubbio.news/2020/02/25/ricciardi-ridimensionare-lallarme-dal-coronavirus-si-guarisce/

 

 

 

 

febbraio 24, situazione

.. non si osserva un numero di ammalati gravi o di decessi significativo.

.. a oggi il coronavirus non si comporta come aggressivo.

 

è possibile che ci siano molte persone che si sono infettate senza avere sintomi,

oppure che hanno trattato la malattia come un’influenza,

oppure che sono andate dal medico che l’ha trattata come un’influenza.

 

l’aumento dei casi al nord .. riguarda l’intensificazione dei controlli che l’Italia ha deciso di mettere in atto.

.. l’infezione non è solo in Italia.

non è solo in Cina. è in Giappone, è in Corea, è in Iran, sarà anche in altri paesi asiatici

ed è verosimile che sia in Africa ma non l’hanno ancora diagnosticata.

 

.. è un fenomeno globale

 

abbiamo costruito una società che ha invaso gli ecosistemi, li abbiamo squilibrati.

prima nuovi virus emergevano più raramente, adesso la frequenza è uno ogni tre, quattro anni

 

 

https://www.huffingtonpost.it/entry/ilaria-capua-inutile-lossessione-per-il-paziente-zero-il-virus-probabilmente-era-gia-in-italia_it_5e550322c5b65e0f11c68d1c

 

 

 

la virologa Ilaria Capua tenta .. di fare chiarezza sul coronavirus in un’intervista rilasciata al Foglio

e parla del motivo per il quale .. dovremmo stare più tranquilli. 

“ .. ognuno di noi pensa che potrebbe ammalarsi gravemente,

ma se guardiamo a Codogno o a Vo’ Euganeo, a fronte di alcuni pazienti molto anziani, e con altre patologie,

non si osserva un numero di ammalati gravi o di decessi significativo.

Possiamo dire che a oggi non si comporta come un virus aggressivo”.

la covid-19 .. può essere scambiata con un banale influenza ..

nonostante ciò .. sarà .. pandemia perché lo è .. nella pratica,

anche se per alcuni paesi non abbiamo ancora numeri alti”.

 

“ .. abbiamo costruito una società che ha invaso gli ecosistemi, li abbiamo squilibrati.

un virus che circola nei pipistrelli .. dovrebbe rimanere lì. e invece abbiamo invaso alcuni ecosistemi ..

..  esistono oggi situazioni di ‘interazione’ tra uomo e ambiente completamente squilibrati.

prima nuovi virus emergevano più raramente, adesso la frequenza è uno ogni tre, quattro anni”.

 

..

“Questa ossessione per la ricerca del paziente zero .. in questo momento è totalmente inutile.

forse ci sono stati più pazienti zero in Italia, provenienti da paesi diversi.

che in Italia siano entrate diverse persone con il virus è verosimile, solo che magari hanno sviluppato una forma asintomatica o lieve.

quello stesso virus può però infettare una persona anziana, magari già malata, e farle sviluppare una sindrome più aggressiva”.

..

è possibile che ci siano tante persone che si sono infettate senza avere sintomi,

oppure che hanno trattato la malattia come un’influenza,

oppure che sono andate dal medico che l’ha trattata come un’influenza”.

l’aumento dei casi al nord, insomma, riguarda l’intensificazione dei controlli che l’Italia ha deciso di mettere in atto.

per la virologa l’infezione non è solo in Italia.

“Non è solo in Cina. E’ in Giappone, è in Corea, è in Iran, sarà anche in altri paesi asiatici

ed è verosimile che sia in Africa ma non l’hanno ancora diagnosticata.

 

bisogna capire che è un fenomeno globale, e come tale va trattato.

..

 

 

 

febbraio 24, situazione

"Non possiamo parlare ancora di pandemia ma solo di epidemia"

 perché .. non c'è ancora una diffusione .. su larga scala a livello mondiale.

lo afferma il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus .. 24 feb 2020.

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/02/24/news/coronavirus_oms_non_e_ancora_pandemia_ma_epidemia-249480502/?refresh_ce)

 

 

 

 

febbraio 23, situazione

ottimisti contro allarmisti .. è scontro tra virologi

https://www.ildubbio.news/2020/02/23/ottimisti-contro-allarmisti-sul-coronavirus-e-scontro-tra-virologi/

 

 

per la direttrice del Sacco (ndR: ospedale Luigi Sacco di Milano) il virus è meno letale del previsto.

ma Burioni (ndR: dal 2004 insegna .. presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano,

dove è responsabile di un laboratorio di ricerca immunologica per lo studio della risposta immunologica contro patogeni umani.

nell'ottobre 2016 ha pubblicato il volume Il vaccino non è un'opinione, con il fine di ... confutare le tesi antivacciniste) : “niente bugie.

e Capua: “troviamo malati perché abbiamo cominciato a cercarli

 

“a me sembra una follia. si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale.

Non è così. Guardate i numeri” Parole di Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Macrobiologia clinica, Virologia

e Diagnostica Bioemergenze dell’ospedale Luigi Sacco di Milano.

“Questa follia farà molto male, soprattutto dal punto di vista economico.

 

.. abbassate i toni ..

-- questa settimana sono morti in Italia 2 pazienti a causa del Coronavirus e 24 per influenza.

rispettivamente 50 casi positivi e 656.000 .. per me c’è un chiasso eccessivo …

..

 

uno sfogo .. che ha immediatamente provocato la replica del virologo Roberto Burioni: “niente panico, ma niente bugie.

.. qualcuno, da tempo, ripete una scemenza di dimensioni gigantesche: la malattia causata dal coronavirus sarebbe poco più di un’influenza.

.. questo purtroppo non è vero ..

 

.. sono giorni che va avanti una sorta di guerra .. tra “ottimisti” e “allarmisti”.

 

parole tranquillizzanti arrivano anche da Ilaria Capua, la più nota e importante virologa italiana:

“mi si chiede come mai in Italia il virus stia colpendo in modo così aggressivo. è una domanda mal posta.

troviamo tutti questi malati in questo momento, perché, semplicemente, abbiamo cominciato a cercarli.

cioè abbiamo iniziato a porci il problema se certe gravi forme respiratorie simil-influenzali fossero o meno provocate dal coronavirus.

 

sino a due settimane fa non avevamo nemmeno a disposizione, negli ospedali cittadini, i test diagnostici per riconoscerlo.

 

l’ultima valutazione del Cnr parla di bassi rischi: “I dati epidemiologici oggi disponibili su decine di migliaia di casi,

causa sintomi lievi/moderati (una specie di  influenza) nell’80-90% dei casi.

nel 10-15% può svilupparsi una  polmonite, il cui decorso è però benigno

in assoluta maggioranza.

si calcola che solo il 4% dei pazienti richieda ricovero in terapia intensiva.

il rischio di gravi complicanze aumenta con l’età,

e le persone sopra 65 anni e/o con patologie preesistenti o immuno depresse sono ovviamente più a rischio,

così come lo sarebbero per l’influenza.”

 

 

 

 

gennaio 29. situazione

https://oggiscienza.it/2020/01/29/cresce-allerta-coronavirus-wuhan-resta-rebus/

aggiornato dalla redazione di OggiScienza con gli ultimi dati resi disponibili da Organizzazione Mondiale della Sanità

 

....

in Cina il bilancio è di 14.411 casi confermati e 304 decessi.

In totale i casi confermati in tutto il mondo sono 14.557

e gran parte delle persone che ha contratto il virus lo ha fatto durante un soggiorno in Cina

....

fare previsioni .. è .. ancora un azzardo perché, a due mesi dai primi casi di infezione,

restano molte incertezze su origini, contagiosità, letalità e modalità di trasmissione del coronavirus.

....

i ricercatori hanno concluso che il nuovo agente patogeno, molto affine a quello che provoca la SARS

....

a conti fatti l’origine della malattia è ancora misteriosa.

....

contagiosità del virus. .. può trasmettersi per via aerea da persona a persona,

ma non è chiaro con quanta facilità avvenga il contagio.

un agente patogeno si diffonde velocemente se, in media, ogni individuo infettato contagia più di un’altra persona.

secondo una stima dell’Imperial College di Londra, le persone infettate dal nuovo coronavirus

hanno contagiato in media altre 2,6 persone.

se così fosse, saremmo in presenza di un agente infettivo capace di trasmettersi piuttosto velocemente:

più o meno come la comune influenza stagionale, ma meno di patogeni molto contagiosi come il morbillo.

 

infine, è ancora troppo presto per dire quanto sia pericoloso il nuovo virus:

gran parte delle persone infettate guarisce e la letalità sembra inferiore a quella davvero temibile della SARS,

capace di uccidere una persona contagiata su dieci.

....

come andrà a finire dipenderà anche dalle mutazioni che il virus potrebbe subire nel tentativo di adattarsi all’organismo umano,

aggiungendo incertezza all’incertezza.

...

la tempestività è cruciale per contenere il contagio

...

purtroppo sembra confermato che il virus possa trasmettersi anche durante il periodo di incubazione,

che secondo l’OMS può durare da 2 a 10 giorni.

in altre parole, il contagio può avvenire anche se la persona infetta non manifesta alcun sintomo.

....

Sebbene sia un fenomeno comune per i virus influenzali, è .. un ulteriore motivo di preoccupazione ..

perché renderà più difficile arginare l’epidemia.

gli scanner installati negli aeroporti per misurare la temperatura corporea dei viaggiatori, ad esempio,

non potranno rivelare le persone contagiose se non hanno la febbre.

...

l’allarme si è comunque diffuso più in fretta di quanto non fosse avvenuto con la SARS.

e le misure draconiane imposte dal governo di Pechino per contenere l’epidemia non hanno precedenti.

...

dal 23 gennaio, Wuhan e una decina di altre città della provincia di Hubei sono praticamente isolate:

sospesi a tempo indefinito i trasporti pubblici, chiusi gli aeroporti, predisposti controlli sulle strade principali.

vietati anche molti luoghi pubblici: mercati, parchi, cinema.