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A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico

ed alle Associazioni e Sindacati di categoria.

 

coronavirus 19

informazioni relative al servizio di medicina fiscale.

 

 

 

 

 

luglio 30

 

il riavvio dell'attività lavorativa

sembrerebbe essere prevista per circa il 10 agosto

 

 

 

 

 

luglio 23

 

in data 23 luglio si è tenuto incontro in videoconferenza con INPS e OOSS di categoria.

INPS (a voce del Direttore, Drssa Di  Michele) è determinata ad arrivare alla firma in pochi giorni.

 

programmato ulteriore incontro in videoconferenza giovedi 30, per la conclusione.

quasi tutte le OOSS si sono dette pronte alla firma, tranne Sinmevico e FP CGIL.

 

 

relazione dettagliata:

 

http://www.sinmevico.it/infoeart_200724_256_lepilogo.htm

 

 

sembra previsto il riavvio delle attività di MF ad inizio agosto

 

 

 

 

luglio 16

 

inviata lettera a

Min del Lavoro

Min P. Amministrazione

Presidenza INPS

per

riavvio attività

garanzie di sicurezza

criteri di riorganizzazione (variazione della convenzione)

recupero mancati introiti

 

    

 

 

 

 

luglio 13

 

inviata lettera di sollecito ad ENPAM

per la mancata erogazione del sussidio previsto in Statuto

in caso di calamità naturale

 

         

 

 

 

 

 

luglio 6

 

in invio ad ENPAM

testo di sollecito successivo alla Diffida

per la mancata erogazione del sussidio previsto in Statuto

in caso di calamità naturale

 

 

 

 

 

maggio 21

 

in data 21 maggio 2020 Sinmevico insieme a FP CGIL

ha inviato alle dirigenze INPS richiesta di info

relative allo stato e alle prospettive di riavvio delle attività della medicina fiscale

 

 

 

 

 

 

maggio 18

 

in data 18 maggio 2020 Sinmevico ha inviato a ENPAM

diffida legale per la mancata erogazione del sussidio previsto in Statuto

in caso di calamità naturale

ed applicato solo per gruppi selezionati di medici delle ex zone rosse del nord.

 

la norma presente in Statuto prevede un sussidio di circa 70 euro al giorno

per un periodo ben superiore a quanto attualmente disposto.

 

la situazione dei medici fiscali al momento resta critica

essendo la categoria impossibilitata al lavoro

e non essendo ancora prevedibile quanto e come sarà riaperta l'attività.

 

resta quindi di particolare importanza che il sussidio previsto sia pienamente attivo

fino alla riapertura delle attività, nel rispetto dei limiti massimi previsti.

 

   

 

 

 

 

 

aprile 13

 

a seguito di alcune richieste da parte di associati e colleghi

riportiamo alcune informazioni anticipate

relative a quanto Sinmevico sta facendo in ambito sindacale,

in connessione con quanto in corso.

 

due, principalmente, sono gli elementi in valutazione da parte di Sinmevico

 

1,  la possibilità di operare (normativamente) per un sostegno economico più efficace

rispetto a quanto attualmente previsto,

ovvero in connessione con elementi specifici presenti in Statuto ENPAM.

tali elementi permetterebbero di avanzare richiesta di applicazione

di un sussidio più congruo previsto;

tutto questo anche in connessione con la condizione dei MF che,

a differenza di altre categorie di medici, sta subendo il sostanziale blocco totale della attività.

 

2,  la possibilità di operare (normativamente) per una presa in carico diretta da parte INPS

del nostro fermo lavorativo, che non può essere a lungo sostenibile.

questo perchè il rapporto MF-INPS è rapporto di collaborazione diretto e sospeso da INPS,

una condizione che potrebbe comportare responsabilità specifiche, tecnicamente previste,

da parte INPS.

 

ma questi due elementi debbono essere analizzati con attenzione.

 

questo perchè, a nostro parere, avrebbero scarsa disponibilità da parte di INPS

e forse anche di ENPAM, dato che abbiamo una forza contrattuale limitata (anche se potenzialmente vivace);

 

sarà quindi molto probabile dover ricorrere ad azioni basate sulle norme e strategie collegate;

ma, in questo caso, le norme e strategie debbono essere, prima, adeguatamente esaminate,

per un loro uso efficace.

 

questa analisi delle norme e valutazione delle strategie collegate sono le principali attività sindacali Sinmevico in corso.

 

quanto qui è necessariamente solo accennato

sarà ripresentato in modo più esteso e completo

appena si saranno raggiunte conclusioni tecniche sufficienti.

 

relativamente alle operazioni descritte sopra si informa che

in data 8 aprile è stata fatta richiesta a ENPAM, Presidenza, Direzione e Sociale di info tecniche

e che in data 12 marzo è stato richiesto ad ENPAM Presidenza, Ministro del Lavoro e Ministro della Salute

l'applicazione delle norme di salvaguardia già esistenti, a nostro avviso, in Statuto ENPAM, per la categoria

e di entità ben più estesa rispetto a quanto in corso.

 

ad entrambe le richieste, alla data attuale, non è pervenuta risposta.

 

anche se comprendiamo il carico di attività che le Istituzioni interpellate stanno certamente avendo

non possiamo valutare positivamente assenza di risposte e di collaborazione

e non possiamo attendere tempi incongrui nelle urgenze economiche

in cui si trovano i MF.

 

pertanto abbiamo da diversi giorni ripreso le valutazioni per le azioni normative possibili

in relazione ai due punti sopra menzionati,

tralasciando di attendere gli elementi tecnici richiesti

dovuti a questa scarsa collaborazione delle Istituzioni.

 

come già riportato queste informazioni solo necessariamente accennate;

seguiranno nel più breve tempo possibile - ci auguriamo - elementi più precisi

ed in attuazione.

 

 

 

 

 

marzo 26

https://www.enpam.it/2020/1-000-euro-al-mese-a-tutti-i-liberi-professionisti/

 

L’Enpam verserà – con propri fondi – un’indennità di mille euro

a tutti i medici e odontoiatri

che svolgono libera professione

e che hanno avuto un calo del reddito importante a causa del Covid-19.

 

La misura andrà a chi esercita unicamente come libero professionista

ma anche a chi fa libera professione in parallelo ad attività in convenzione

o come dipendente (es: chi fa intramoenia).

 

L’aiuto potrà essere richiesto da tutti gli iscritti non pensionati, senza limiti di reddito.

 

CHI PUÒ FARE DOMANDA

Potrà fare domanda chi avrà subito, dopo il 21 febbraio 2020, una riduzione del fatturato di oltre un terzo

rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno.

L’indennità andrà a tutti i liberi professionisti in regola con i contributi previdenziali

e per i quali nel 2019 risultino contributi versati su redditi prodotti l’anno precedente.

 

Per gli iscritti che hanno cominciato l’attività nel 2019

l’Enpam valuterà sussidi assistenziali secondo un canale differente (assistenza di Quota A).

 

IMPORTO

Quanti hanno versato l’aliquota intera del 17,50% riceveranno l’importo intero di 1.000 euro

mentre chi versa l’aliquota dimezzata riceverà il 50%.

Il sussidio sarà riconosciuto in proporzione anche a chi versa il contributo ridotto del 2 per cento.

 

FONDI NON STATALI

A differenza dei 600 euro esentasse che il decreto legge Cura Italia ha stabilito per gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps,

quest’indennità non verrà finanziata con risorse statali ma con fondi della categoria.

L’Enpam ha verificato che la spesa non modificherà gli equilibri di sostenibilità dell’ente.

 

DURATA

L’indennità di mille euro verrà erogata per la durata dell’emergenza, con un massimo di tre mesi.

 

TRATTAMENTO FISCALE

L’Enpam ha chiesto che questo beneficio sia esentasse, come esentasse sono i 600 euro dello Stato.

 

DA QUANDO

La decisione è stata deliberata dal Consiglio di amministrazione dell’Enpam il 26 marzo 2020

ma l’indennità sarà pagabile solo dopo il via libera dei ministeri vigilanti.

In ogni caso la Fondazione comincerà a raccogliere le richieste nei prossimi giorni.

 

MODULI

La procedura per richiedere la prestazione sarà disponibile nell’area riservata del sito www.enpam.it 

dalla prossima settimana.

..

Chi non è iscritto all’area riservata del sito Enpam può intanto avviare la registrazione,

utilizzando se possibile la metà password ricevuta con l’ultimo modello D.

 

 

 

 

 

marzo 12

richiesta Sinmevico a ENPAM e alle Istituzioni

per riconoscimento di sussidio al reddito

 

 

testo inviato in data 12 marzo:

 

..

 

Al

Presidente ENPAM

Dott. Alberto Oliveti,

..

 

Dott.ssa Nunzia Catalfo

Ministro del Lavoro

..

 

Dott. Roberto Speranza

Ministro della Salute

Pres. Goffredo Zaccardi

Capo di Gabinetto

..

 

Dott. Filippo Anelli

Presidente FNOMCEO

..


 

la scrivente Organizzazione Sindacale chiede


 

che venga riconosciuto ai medici fiscali,

per tutto il periodo di sospensione dell’attività,

il sussidio al reddito

di cui all’articolo 5, comma 4, del Regolamento delle prestazioni assistenziali aggiuntive

del Fondo della libera professione – Quota B del Fondo Generale -

come stabilito dall’articolo 1, decreto ministeriale 18 aprile 1996,

essendo l’attività svolta dai medici fiscali di natura libero professionale,

con retribuzione esclusivamente a prestazione.

 

 

si chiede in applicazione di quanto segue:


 

il regolamento delle prestazioni assistenziali aggiuntive

del Fondo della libera professione – Quota B del Fondo Generale – all’articolo 5,

recante “Interventi aggiuntivi per calamità naturali”, comma 4, riporta:


 

In favore dell’iscritto che esercita esclusivamente attività libero professionale,

il quale sia stato costretto ad interrompere l’attività stessa

a causa dell’evento calamitoso con conseguente azzeramento del reddito,

può essere concesso un sussidio di importo pari a quello previsto dall’art. 2 comma 5

del presente Regolamento.


 

la determinazione dell’importo è effettuata ai sensi dell’articolo 2, comma 5,

richiamato dalla norma precedente, che riporta:


 

l’importo della prestazione viene stabilito in € 2.100,00 mensili indicizzati,

corrispondenti ad € 70 giornalieri per le frazioni di mese”.


 

il decreto legge 26 febbraio 2020, n.6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento

e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19,

è fuori di dubbio che tratti di norma di urgenza

equiparando l’emergenza epidemiologica ad una calamità naturale.


 

a seguito della entrata in vigore del DPCM 9 marzo 2020,

attuativo del decreto legge 26 febbraio 2020, n.6,

sono state estese a tutto il territorio nazionale le misure precedentemente previste

solo per le zone di cui all’articolo 1 (ex “zone rosse”), del DPCM 8 marzo 2020.


 

INPS, infine, ha sospeso, dal 9 marzo al 3 aprile, sull’intero territorio,

la effettuazione degli accertamenti medico legali domiciliari e ambulatoriali

sui lavoratori assenti dal servizio per malattia.


 

 

 

 

marzo 4

richiesta Sinmevico alle Istituzioni

per l'attivazione di tutele operative per la medicina fiscale

 

 

testo inviato in data 4 marzo:

 

..

 

All'attenzione del

 

Prof. Pasquale Tridico

Presidente INPS

..


Dott.ssa Gabriella Di Michele

Direttore generale INPS

..

 

Dr.ssa Maria Grazia Sampietro

Direttore centrale Risorse Umane INPS

..

 

Dr. Luca Sabatini

Direttore centrale Ammortizzatori Sociali INPS

..

 

Dr. Raffaele Migliorini

Coordinamento Medico Legale INPS

..

 

Dott. Roberto Speranza

Ministro della Salute
..

 

Dott.ssa Nunzia Catalfo

Ministro del Lavoro

..

 

Dott.ssa Fabiana Dadone

Ministro della Pubblica Amministrazione

..
 

Dott. Filippo Anelli

Presidente FNOMCEO

 

 

 

Roma, 4 marzo 2020


 

La scrivente sigla sindacale,

 

a seguito dei recenti accadimenti e del nuovo scenario

che si sta configurando sull'intero territorio nazionale

a seguito della diffusione dell'infezione da CORONAVIRUS 19

chiede che


 

al fine della tutela dei propri iscritti, ma anche di tutti i medici fiscali INPS in attività,

a tutela della popolazione e per la inibizione dei processi favorenti il contagio,


 

siano messi a disposizione

ai medici che operano nella esecuzione delle visite mediche domiciliari

per il controllo dei lavoratori assenti per malattia

(e che ad oggi, operano anche senza la possibilità di effettuare un triage preventivo a distanza),

tutti i mezzi più idonei necessari per le sopra menzionate necessità.

 

.. ..
 

 

 

 

febbraio 27

incontro con ENPAM

per la valutazione della possibilità di supporto economico alla categoria

in caso di necessità di interruzione del servizio per rischi di contagio.

 

in data 27 febbraio le OOSS di categoria sono state ricevute da ENPAM, alla presenza del Presidente, Dr. Alberto Oliveti,

per la valutazione della possibilità del supporto economico sopra riportato.

 

la Presidenza ENPAM ha ascoltato con attenzione la comunicazione di questa necessità

condivisa senza divergenze da tutte le OOSS presenti

portando però all'attenzione di queste il limite delle risorse potenzialmente disponibili,

essendo queste il 5% del bilancio ENPAM, peraltro già ampiamente impegnate in altri tipo di supporto.

 

l'impressione è stata che questo eventuale supporto si aggirerebbe intorno ad una cifra piuttosto esigua (20% dei compensi medi ?).

 

nell'occasione si è argomentato anche circa i presidi e le tutele che sarebbe necessario prevedere rapidamente nel servizio

(mascherine, occhiali e modifica delle procedure, ad esempio nel caso di presenza di patologie di tipo infettivo)

ma non si è potuto trattare concretamente l'argomento, essendo questo evidentemente non si spettanza ENPAM.

 

(accenniamo qui che riteniamo che l'argomento variazione delle procedure del servizio, fino all' auspicato esaurimento di questa pandemia,

debba essere presentato con urgenza da tutte le OOSS MF ad INPS)

 

infine, alcune OOSS hanno ritenuto, nell'occasione, sensibilizzare la Presidenza ENPAM al rinnovo della convenzione

 

 

 

 

 

febbraio 25

 

Coronavirus,

Fnomceo: "Governo coordini distribuzione dispositivi protezione"

 

.. "Monitorare in ogni Regione la consegna dei dispositivi di protezione ai medici e al personale sanitario;

coordinare a livello centrale la distribuzione di tale materiale;

infine, se necessario, modificare gli assetti organizzativi, di modo che si rendano operativi soltanto i sanitari

che siano messi in grado di lavorare in sicurezza".

A chiederlo al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al Ministro della Salute, Roberto Speranza,

e' oggi il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli.
..

Mancano o scarseggiano i dispositivi individuali di sicurezza, le mascherine, i camici monouso, i guanti, gli occhiali protettivi, e i disinfettanti.

Il loro approvvigionamento e la loro distribuzione erano stati affidati alle Regioni,

che pur avendo avuto tutto il tempo di prepararsi, vista l'allerta lanciata gia' ai primi di gennaio e le difficolta' di produzione,

non sono riuscite a rifornire tutti i professionisti".

"Piu' in generale, questa emergenza sanitaria ha purtroppo portato allo scoperto alcune criticita' della
potesta' legislativa

concorrente di Stato e Regioni in materia di Salute .. che ha proposto un protocollo condiviso con tutte le Regioni,

ricomponendo un'unitarieta' nazionale della quale il Paese ha quantomai bisogno.

Occorrono indicazioni univoche, ..

Chiediamo ora alle Regioni di intensificare la collaborazione, facendo un passo indietro, ..
..

https://www.dire.it/newsletter/odm/anno/2020/febbraio/25/?news=N01

 

 

 

 

 

febbraio 25

Coronavirus: indicazioni per i medici certificatori di malattia

Sul sito dell’ordine dei medici di Bologna si trovano

le indicazioni per i medici di medicina generale e, in generale,

per tutti i medici certificatori di malattia per agevolare le misure volte a contenere la diffusione del coronavirus.

..

..

al fine di agevolare le misure cautelative per evitare la diffusione del corona virus,

si chiede ai Medici di Medicina Generale e in genere ai Medici certificatori di malattia,

all’atto della compilazione dei certificati di malattia dei soggetti interessati,

di apporre chiaramente in DIAGNOSI se si tratta di QUARANTENA, ISOLAMENTO FIDUCIARIO, FEBBRE CON SOSPETTO di CORONA VIRUS,

o in alternativa il codice V29.0 corrispondente a quarantena obbligatoria o volontaria, sorveglianza attiva, etc ..

 

conseguentemente i medici INPS, in seguito ad indicazioni dalla Direzione Generale,

sede per sede, metteranno una ESENZIONE dalle visite fiscali per tale tipo di diagnosi.

 

attualmente le visite fiscali in Regione sono bloccate fino al giorno 08/03/20

Si prega di dare maggior visibilità possibile a questa mail

e si rende noto che disposizioni simili sono state date a tutta la Regione Emilia Romagna.

..

Direzione Provinciale INPS di Bologna

http://lamedicinafiscale.it/coronavirus-per-i-medici-certificatori-di-malattia/

 

 

 

 

 

febbraio 24

 

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=81684

 

Coronavirus. INPS sospende le visite medico legali e quelle fiscali.

 

rabbia dei medici di famiglia: “Su di noi si scaricano tutti i rischi”

In seguito all’emergenza nazionale l’Ente previdenziale ha comunicato in molte regioni del Nord

la sospensione delle attività degli uffici e anche del servizio di visite.

ma i medici di famiglia protestano: “Abbandonati dalle Istituzioni, così si mette a rischio l’incolumità

di migliaia di professionisti che sono in prima linea contro il virus.

consentire ai medici di famiglia di fare i certificati per via telefonica nelle Regioni interessate dalla sospensione”.

 

24 FEB - “In considerazione della diffusione dei contagi da coronavirus in atto,

in coerenza con l'Ordinanza emanata in merito dal Ministro della Sanità d'intesa col Presidente della Regione

e con l'esigenza prioritaria, espressa anche dal Consiglio dei Ministri, di evitare la permanenza

in uno stesso luogo di più persone,

al fine di scongiurare il rischio che gli uffici delle Sedi Inps della regione

deputati alla relazione al Pubblico possano costituire ulteriore veicolo di diffusione,

dispongo per tutto il territorio che, da lunedì 24 febbraio e sino a nuova comunicazione,

vengano sospese tutte le visite mediche presso i centri medico-legali, le visite medico-fiscali

e le attività di relazioni con il pubblico che contemplino il contatto fisico con gli utenti”.

 

è quanto si legge in una comunicazione dell’Inps della Lombardia

che informa di aver sostanzialmente sospeso la propria attività fisica

che sarà sostituita da dei numeri telefonici cui i cittadini potranno chiamare per ricevere informazioni.
 
ma non solo la Lombardia

al momento comunicazioni analoghe sono state inviate dalle sedi Inps di Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia,

Emilia Romagna e Marche.

 

 

 

 

 

febbraio 24

previsto incontro con ENPAM in data 27 febbraio

di tutte le OOSS MF

 

 

 

 

 

febbraio 23

Sinmevico e CGIL hanno inviato una richiesta di incontro

al Presidente ENPAM Oliveti

al fine della valutazione della possibilità di un sostenimento economico

in caso di obbligo a sospensione del servizio in aree del territorio.