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A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico

ed alle Associazioni e Sindacati di categoria.

 

260_trattativa INPS OOSS di categoria. l'epilogo

IN SINTESI

(presentata nella trattativa del 30 luglio 2020)

 

 

non è stato possibile, dati i tempi inadeguati imposti per una analisi dettagliata della proposta,

valutare tutti i punti del testo presentato,

che però, nel caso, saranno analizzati in modo completo

subito successivamente all'incontro del 30 luglio 2020.

 

gli elementi analizzati indicano, comunque, già da soli,

quanto di seguito riportato:

 

 

 

1, premesse

 

 

1.1,

un contratto lavorativo moderno deve

_ prevedere un buon rapporto tra tempo lavorato e tempo disponibile, personalizzabile, e

_ avere una impostazione tecnica, funzionale al lavoro trattato.

in caso di presenza di questi due elementi si otterrà alta efficienza e "fidelizzazione",

al contrario, si avrà caduta della qualità lavorativa e abbandono alla prima occasione.

 

riteniamo che il testo presentato sia tecnicamente non ottimizzato

e strutturato in modo da ottenere l'abbandono. 

 

1.2,

questa revisione della normativa per la MF

è svolta fuori delle linee guida ministeriali,

ovvero con rappresentanze non pertinenti e senza verifica della rappresentatività,

per altro richiesta formalmente, senza risposta.

 

 

 

2, valutazione

 

l'intero impianto costituisce perdita di condizioni attualmente esistenti,

0 un peggioramento delle condizioni lavorative,

in tutti i suoi pilastri fondamentali

come segue:

 

 

2.1,

perdita di elementi preesistenti

 

2.1.1, incompatibilità, adesso più estesa e immotivata

 

2.1.2, limiti pensionistici, attualmente assenti, sono presenti nella proposta presentata.

da precisare che l'introduzione di limiti pensionistici porta alla perdita di lavoro immediata per molti medici

che debbono mantenere l'operatività a causa di una pensionistica penalizzata

dalla irresponsabile gestione della normativa da parte di INPS

 

2.1.3, instabilità lavorativa (ovvero perdita del tempo indeterminato)

(dopo 30 anni di attività nella MF).

questo è causato dal passaggio da un rapporto a tempo indeterminato con INPS

ad un rapporto con una convenzione periodicamente ritrattabile

che prevede immissione successiva di altre risorse

in condizioni fortemente competitive

e ampia possibilità di interventi normativi imprevedibili 

 

 

2.2,

peggioramento delle condizioni di lavoro

 

2.2.1, riduzione della flessibilità

la convenzione 200728 proposta

riporta, per la disponibilità relativa alle fasce:

...  entro il 30 del mese di ottobre con riferimento all’anno successivo ...

L’Istituto dovrà comunicare, con le medesime modalità, l’autorizzazione alla diversa disponibilità".

ovvero disposizione di comunicazione annuale della disponibilità,

poi condizionata dalla accettazione o meno da parte INPS

(in un contesto di carico di lavoro limite (180 x 11 mesi,

che può determinare necessità di variazione della disponibilità durante l'anno a causa del carico di lavoro

e che presumerebbe differenti disponibilità per l'urbano ed extraurbano, che non sono previste)

 

2.2.2, riduzione e tortuosità operativa dei permessi

è presente riduzione, tortuosa applicazione e accettazione subordinata ad INPS

dei giorni disponibili (permessi non retribuiti)-

da notare che giorni disponibili sono necessari per recupero dei turni festivi e per l'effettuazione degli ECM extra INPS.

 

2.2.3, riduzione dei compensi (23% med ca)

che non sono le cifre astronomiche di cui si vocifera nei corridoi;

se si calcolassero escludendo le situazioni limite e statisticamente minoritarie,

il risultato potrebbe rendere comprensibili i problemi di pensionistica attuali della categoria.

 

peraltro sembrerebbe che alcune OOSS si siano attivate

proprio per evitare le diffuse condizioni di guadagni critici nella categoria.

 

 

 

3, discordanze con le linee guida dell'Atto di indirizzo

 

il sistema del pagamento fisso + a prestazione (che non è certo l'unica modalità possibile

per l'ottenimento del minimo garantito)

determina disparità di trattamento percentuale nelle diverse aree di lavoro

venendo meno alle direttive di equità indicate razionalmente nell'Atto di indirizzo

 

da notare che, il compenso a prestazione (attuale), oltre a permettere una disponibilità maggiore,

renderebbe possibile disponibilità superiori ad una fascia

a vantaggio della disponibilità e delle condizioni di lavoro del medico.

 

 

 

4, imprecisioni tecniche

 

4.1, non sono considerate (ENPAM) le necessità connesse alla possibilità del regime forfetario,

che potrebbe richiedere definizioni precise e diverse da quelle riportate.

la perdita di questa opportunità costituirebbe danno economico rilevante.

 

4.2, fasce del sabato e domeniche:

cosi impostate possono portare all'impegno di 3 sabati e 2 domeniche mese,

ovvero possono impegnare tutti i fine settimana del mese.

 

4.3, il controllo dell' obbligo di formazione continua non è di spettanza INPS

 

 

 

 

5, "pandemie presenti e future"

 

_ relativamente alla tutela in caso di nuovo fermo di lavoro per "pandemia"

le indicazioni presenti sono inconsistenti.

pertanto nella presente bozza di convenzione nessuna garanzia relativa a questo punti è presente.

inammissibile in un ACN.

 

 

 

 

6, infine, soprattutto,

 

non risulta applicata la disposizione presente nell' Atto di indirizzo

che prevede chiaramente la PRIORITA' (prioritario ricorso) dei MF di lista

nella nuova convenzione e nei successivi rinnovi.

 

 

 

 

 

conclusioni e proposte

 

 

1, conclusioni

 

premesso che il protrarsi dei tempi della trattativa

sono dovuti ai contenuti della proposta INPS,

di intero quadro peggiorativo

 

e a nostro avviso per l'assenza di reale disponibilità da parte di INPS

di raggiungere un accordo,

ma piuttosto di realizzare un suo progetto di sostituzione degli attuali medici di lista

con altro,

 

 

per la responsabilità che si deve sempre avere

e per la convinzione che gli accordi e i compromessi siano razionalmente necessari

in un contesto sociale,

 

Sinmevico continuerà comunque a collaborare correttamente

per la conclusione della trattativa

nel reale rispetto delle parti

 

 

 

2, proposte

 

propone quindi

 

una correzione dei principali punti della proposta

da confrontare onestamente subito dopo agosto

previo invio delle proposte Sinmevico

e reale analisi di queste da parte INPS

per raggiungere l'auspicata firma in in ottobre.

 

 

relativamente ai rischi di interruzione del servizio

per recidiva della attuale "epidemia"

che verrebbero "persi" in assenza di firma immediata,

 

riteniamo che questo rischio sia accettabile

_ perche la normativa di protezione da questi presentata nella proposta di convenzione è inconsistente,

_ perchè il fenomeno si ripresenterebbe più avanti nell'anno

_ infine perchè i rischi lavorativi a cui i MF sono esposti con questa variazione della normativa

sono altrettanto, se non di più, gravi (perdita definitiva e non temporanea del lavoro)

 

 

una e non unica possibilità per la risoluzione della trattativa

potrebbe essere ancora quella di lasciare separato il gruppo dei MF di lista

che si esaurirà naturalmente in breve tempo

dal gruppo di medicina fiscale che sarà organizzato secondo il progetto gradito a INPS

 

questo salvaguarderebbe anche le gravi carenze nella pensionistica ripetutamente segnalate

 

 

Sinmevico, se sarà possibile invierà quindi

il testo completo della convenzione presentata

modificato nei punti ritenuti necessari