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Roma, 10 novembre 2019.  comunicato 237

 

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico

ed alle Associazioni e Sindacati di categoria.

 

 

 

analisi della proposta ricevuta da INPS il 6 novembre 2019

 

NB

quella che segue è una analisi razionale.

ma riteniamo non sia di interesse per la controparte

e probabilmente anche per alcune rappresentanze dei MF.

questo perchè tutti gli elementi in corso ci indicano fortemente

che non si è in presenza di una trattativa, ma solo del perseguimento, molto determinato, di un obiettivo.

diversamente si informerebbe con ampio margine circa gli elementi in corso,

si darebbe modo di ricevere osservazioni prima degli incontri

in modo da arrivare a questi in modo funzionale per il raggiungimento di un accordo

soddisfacente per entrambe le parti.

la mancanza di tutto questo non può che indicare il disinteresse per una trattativa

e quello invece per un obiettivo che non si intende trattare,

e che, a nostro avviso, è a sostituzione della MF con la ML

attraverso passaggi successivi, di cui questo è il primo.

 

una trattativa ed il suo soddisfacente esito

non possono prescindere dalla corretta applicazione degli elementi che li costituiscono.

 

nonostante questo riteniamo sia dovere sindacale riportare l'adeguata analisi tecnica che segue,

relativa all' ultima proposta ricevuta.

 

date le condizioni inadeguate menzionate per una reale trattativa,

l'analisi che segue è limitata ai punti fondamentali.

eventuali completamenti saranno segnalati.

 

 

capitolo elementi in corso

proposta INPS

del novembre 2019:

osservazioni

 

razionale necessario

secondo Sinmevico

 

 

art. 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

l' Atto di indirizzo riporta:

( home sinmevico, 232:

http://www.sinmevico.it/infoeart_190722_232

_versola5aconvocazione.htm

punto 5, medici incaricati ):

 

punto 2.2, lettera j):

prevede espressamente che l'attività

di accertamento medico legale dei medici convenzionati

è …. …. da svolgersi da parte dei medici iscritti nelle liste

di cui all'art. 4, comma 10-bis, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101,

convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125,

nonche' dai medici che saranno iscritti nelle liste

che si formeranno all'esito delle procedure previste dal numero 2.1,

lettera b), del presente Atto.

Tale attività viene svolta per l'intera durata di permanenza degli stessi medici nelle rispettive liste ….

 

atto di indirizzo, punto 2.1, lettera a:

occorre garantire il prioritario ricorso

ai medici iscritti nelle liste di cui all'art. 4 .. “

 

atto di indirizzo, punto 3:

. fino a successiva convenzione …. fermo restando il prioritario ricorso ai medici iscritti nelle liste di cui all'art 4, comma 10-bis, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101,

convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, ai sensi dell'art. 55-septies

del decreto legislativo 65 del 2001.”

 

 

 

 

il punto 2 riporta la definizione di attività

a tempo indeterminato.

il punto 3 riporta durata triennale

il punto 4 riporta possibilità di revisioni

il punto 5 riporta possibilità di modifica

delle remunerazioni.

il punto 1 dell'art 9 riporta ancora lista ad esaurimento.

 

i punti sopra riportati sono evidentemente contrastanti

e poco chiari.

 

a questo si deve aggiungere che, al contrario,

l'atto di indirizzo, menzionato nelle premesse

della proposta INPS come elemento di riferimento,

indica invece chiaramente quanto riportato a sinistra.

 

riteniamo pertanto che quanto presente

nella proposta non preveda chiaramente

le garanzie presenti nell'atto di indirizzo,

non definisca la netta separazione dei MF

di lista come previsto dall'atto di indirizzo

ed esponga i MF di lista a conseguenti rischi occupazionali.

 

per questo riteniamo che quanto presente

al riguardo nella proposta

debba essere modificato e precisato

nel rispetto della chiara normativa riportata di fianco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

art. 7, capo 1

art 8, capo 1.2

art 8, capo 2

(accesso all' ACN)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

l'art. 7 riporta accesso diretto, a domanda,

senza partecipazione a procedure selettive

ed a tempo indeterminato, dei medici della

lista ad esaurimento ..

salvo insorgenza di situazioni di .. incompatibilità

di cui al successivo articolo 13.

con incarico mantenuto per tutta la durata

della convenzione e successivi rinnovi.

 

è assente la indispensabile menzione di priorità

ed è presente una incompatibilità, in conflitto

con i termini presenti nell'atto di indirizzo

 

l'art 8, capo 1.2 riporta dettagli del punteggio nelle graduatorie per i medici legali,

con assegnato il massimo dei punteggi presenti

 

nell'art 8, capo 2 riporta dettagli di punteggio

per le graduatorie in riferimento ai MF

 

questi ultimi due elementi, che si collegano

al primo riportato, ci indicano che i MF sono previsti

nelle successive graduatorie in modo non prioritario

(come invece previsto dall'atto di indirizzo),

nelle quali successive graduatorie il punteggio

molto superiore del ML li farà così sostituire

 

 

 

 

art. 9, capo 2

(assegnazione degli incarichi a tempo indeterminato)

 

 

 

 

 

 

 

l' Atto di indirizzo riporta:

( home sinmevico, 232:    http://www.sinmevico.it/infoeart_190722_232

_versola5aconvocazione.htm

punto 4, attività libero professionale ):

 

punto 2.2, lettera j):

la Convenzione

prevede espressamente

che l'attivita' di accertamento medico legale dei medici convenzionati

e' attivita' libero professionale, …

.. in nessun caso potrà configurarsi

come rapporto di lavoro alle dipendenze dell' INPS.”

 

 

 

 

l'art 9, capo 2 prevede dichiarazione di insussistenza

di .. incompatibilità

di cui all’art. 13.

 

come si può prevedere incompatibilità

in espressa previsione di contesto libero professionale ?

 

in ambito libero professionale

l'incompatibilità è prevedibile limitatamente

alle condizioni di sovrapposizione della funzione

di certificazione e controllo

nella stessa area di attività

 

 

 

 

 

 

art. 12, capo 3

(attività ambulatoriali)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

l'art 12, capo 3, riporta la possibilità

di effettuare attività ambulatoriali

da parte dei MF.

 

i compensi sono gli stessi previsti per le attività

di controllo domiciliare ?

 

a nostro parere non è possibile prevedere stessa remunerazione per una attività ambulatoriale e una attività itinerante, che presenta rischi di conflittualità individuale, ambientali (cani), di percorrenza

e costi tecnici specifici (auto e relativa manutenzione)

a carico.

 

 

 

art. 12, capo 7

(obblighi contrattuali)

 

art. 13

(incompatibilità)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

l'art 12, capo 7, prevede obbligo di dichiarazione

annuale di non incompatibilità.

 

come riportato più sopra,

in ambito libero professionale

l'incompatibilità è prevedibile limitatamente alle condizioni di sovrapposizione della finzione di certificazione e controllo

nella stessa area di attività

 

l'inibizione di attività specialistiche

oltre a quella di MF

è incongrua in un contesto che si prevede revisionabile

 

(art 2, punto 3: durata triennale

punto 4: possibilità di revisioni

punto 5: possibilità di modifica

delle remunerazioni)

 

ed è quanto di più lontano si possa concepire da un contesto moderno, interconnesso

e motivante.

ovvero funzionale e "finalizzante"

 

 

 

 

 

art. 12, capo 7

(obblighi contrattuali,

obbligo di formazione continua)

 

 

 

l'art 12, capo 7, prevede obbligo di formazione continua.

 

a nostri avviso il controllo e la eventuale sanzione relativa a questo punto non è di pertinenza INPS.

 

 

 

 

art. 16

(NDR: ferie)

 

 

 

 

 

 

 

prevede 20gg l'anno (non festivi)

come pausa per ferie.

 

non si comprende perché non sia presente

il mese comunemente previsto

 

e come possa essere stato associato

un periodo di ristoro feriale cosi breve

con il carico di lavoro insostenibile

ed irrazionale previsto nell' art 20

 

 

art. 20

numero di visite

(NDR: carico di lavoro)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

esagerato ed irrazionale.

con il sostanziale azzeramento

del sistema di modulazione (fasce).

non può che produrre insostenibilità

ed inefficienza.

 

si prevedono 8 visite al giorno,

per 6 giorni alla settimana,

più il turno festivo del mese,

in associazione al sostanziale blocco del sistema

di modulazione della disponibilità,

dato che questo è previsto una sola volta l'anno

ed a discrezione INPS;

inoltre mal applicabile alle differenti condizioni dell'urbano ed extraurbano.

 

la MF è lavoro itinerante

con elevata percorrenza chilometrica,

rischio stradale

ed impegno finale dell'intera giornata

dalle ore 9 alle 20.

 

non si considerano le usuali pause di riposo

necessario del fine settimana,

le necessità di ECM

e la sostanziale condizione semiferiale

del sabato, dato che molte categorie

e sostanzialmente tutto il pubblico

non è lavorativo in quella giornata.

 

uno degli elementi peggiori

ed incredibilmente irrazionali della proposta.

 

assolutamente da modificare

ritornando alla situazione in corso.

 

la corretta previsione del carico di un lavoro adeguato

è essenziale per un buon svolgimento ed efficienza

del servizio,

oltre a dover essere obiettivo primario

in qualsiasi società civile

 

 

inserito 13novH23

 

art. 20, capo 4

(disponibilità, fasce)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

atto di indirizzo, punto 2.2, lettera a:

.. e individua il monte ore

di impegno settimanale,

tra un minimo ed un massimo,

ricadente nelle fasce di reperibilita' stabilite per l'effettuazione di visite mediche di controllo;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

prevede la possibilità di comunicazione

della disponibilità (fasce)

solo una volta l'anno.

ed a valutazione INPS.

 

è peggiorativo rispetto alla flessibilità attuale,

ma soprattutto è disfunzionale.

 

il particolare tipo e carico di lavoro

può comportare la necessità di modulazione della disponibilità.

 

questo può accadere dopo due, tre, quattro mesi (e non solo dopo 12 mesi).

inoltre non prevede che la disponibilità potrebbe verosimilmente essere differente per l'urbano e l'extra urbano,

 

non prevede quindi la segnalazione

dei due diversi tipi di disponibilità.

 

infine non prevede la possibilità di una disponibilità maggiore di una sola fascia,

che viene così persa dall'Istituto,

nonostante questo sembra auspicare

al maggior coinvolgimento possibile.

 

questo anche in presenza di una indicazione in questo senso nell'Atto di indirizzo

(vedi a sinistra)

 

 

 

 

art. 21

(compensi)

 

 

 

 

 

 

 

vedi *1

 

 

 

 

 

 

 

 

inferiori all'attuale di ca il 25%.

che viene portato a meno 10%, se si addizionano

TUTTE le forme di contribuzione previste

(che risultano di conseguenza essere illusorie)

vedi *1

 

 

 

 

art. 23

(contributo previdenziale)

 

art. 16

(permesso annuale retribuito)

(NDR: ferie)

 

 

 

 

 

 

sono previste contribuzioni. ma

la somma di tutte (ferie, EMPAM ecc)

corrisponde a meno di quanto decurtato

dai compensi attuali.

si tratta quindi di elementi illusori

nella migliore strategia di marketing,

forse prevista anche per una suggestiva presentazione

ai futuri medici della categoria (medici legali)

 

 

 

 

 

 

 

*1   analisi dettagliata dei compensi (approssimativo)

 

(compensi equiparati per la configurazione - di tipo premassimale - di

 3 visite per fascia, doppia fascia, 23gg feriali, 1g festivo, urbano ed extraurbano con rimborso chilometrico,

 con extraurbano ad 1/3 del totale, compensi lordi)

 

situazione attuale

 

proposta INPS

del novembre 2019

 

 

compenso a visita feriale medio lordo

(media di 42+6 e di 42+15)

( http://www.sinmevico.it/infoeart_080707_55_decretopontepubblicato.htm )

€48

 

compenso totale mensile medio lordo

((42+6) x6) x16giorni/mese = 4608

((42+15) x6) x8giorni/mese = 2736

+ 120 (0,3xmed50km x8gg)

€ 7464

 

(configurazione massima, lordo,

da cui detrarre costi, ass, tasse, ENPAM, malattia, ferie, ecc)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

compenso fisso mensile: 2500 (previsto per 30gg di disponibilità)

compenso addizionale a visita feriale €22, festivo €28.

 

compenso totale mensile a visita

(€22 x6) x23giorni/mese  = 3036

(€28 x4) x1 giorno/mese = 112

+ 120 (0,3xmed50km x8gg)

= 3266

 

compenso totale mensile medio

€ 5648

(meno 25% rispetto all'attuale)

 

contribuzioni addizionali:

ferie (compenso fisso, 20gg, 1/12) = 138

ENPAM (13%) = 734

assicurazione resp e inf (1/12) = 41

malattia (0,75%) = 42

totale 955

 

(nota: i 500 euro di contributo per la assicurazione

sono associati alla scomparsa dei 500 euro

attualmente presenti di contributo per gli ECM)

 

compenso totale mensile medio

€ 6721

(meno 10% rispetto all'attuale,

considerando tutte le "contribuzioni")

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dr. Cesidio Di Luzio

Presidente Sinmevico