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Roma, 27 novembre 2018. Comunicato n°:  206

 

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico

ed alle Associazioni e Sindacati di categoria.

 

 

ennesimo attacco contro la nostra categoria.

Un concorso aperto anche ad altre categorie mediche

significa la perdita del lavoro almeno per 2/3 dei medici fiscali.

 

Sinmevico e Funzione Pubblica CGIL contro emendamento per concorso aperto.

 

 

 

In Commissione Bilancio della Camera, è stato presentato un emendamento alla legge di Bilancio 2019,

fortunatamente dichiarato poi inammissibile,

con il quale si chiedeva di abrogare le norme che tutelano gli incarichi dei medici fiscali appartenenti alla cosiddetta lista ad esaurimento

secondo l’articolo 4, comma 10bis, della legge 30 ottobre 2013, n.125

che ha trasformato le graduatorie in graduatorie ad esaurimento

e l’articolo 1, comma 340, legge di Stabilità 27 dicembre 2013, n.147

che ha stabilito il ricorso a questi medici in via prioritaria per la effettuazione delle visite fiscali.

 

In realtà questo è solo uno dei tanti attacchi che i medici fiscali INPS hanno in corso.

Circa 1000 professionisti in servizio da decenni che rischiano di perdere il lavoro.

Ora sarebbe in preparazione una nuova offensiva, questa volta come emendamento della maggioranza di Governo,

che vorrebbe riproporre il concorso aperto, ovvero con la possibilità di partecipazione anche di altra categoria di professionisti medici,

per la copertura di 881 posti per il polo unico delle visite fiscali.

 

I 1000 medici fiscali, privati di percorsi di stabilizzazione come avvenuto per tutti i dipendenti pubblici, sarebbero come minimo dimezzati,

dopo aver garantito il servizio per anni senza alcuna tutela.

 

La proposta emendativa prevederebbe, inoltre, che le risorse finanziate con il Polo Unico della medicina fiscale,

di cui al decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75,

destinate esclusivamente alla effettuazione delle visite di controllo svolte dai medici fiscali,

siano utilizzate anche per lo svolgimento di altre attività dell’INPS.

 

Vogliamo segnalare che l’emendamento, oltre a provocare una distorsione nella destinazione delle risorse,

contiene una grave e pericolosa confusione tra i medici fiscali propriamente detti ed i medici convenzionati esterni INPS 

che operano nelle commissioni d’invalidità civile.

 

Un concorso aperto senza riserve mette in competizione le due categorie di professionisti

creando una sperequazione tra chi per incompatibilità non ha potuto fare percorsi di specializzazione, i medici fiscali,

e chi al contrario ha potuto acquisire specifici titoli formativi come i convenzionati esterni.

 

Sinmevico e Fp Cgil Medici fiscali si oppongono con fermezza a qualsiasi progetto presente e futuro di abrogazione della legge vigente 

in tema di visite fiscali,

che con l’istituzione della lista ad esaurimento ha rappresentato un primo passo verso la stabilizzazione dei professionisti dopo anni di lavoro senza tutele.

 

Auspichiamo e sollecitiamo la ripresa del confronto tra INPS e OO.SS. maggiormente rappresentative della medicina fiscale

per la stipula della convezione prevista dalla legge, che dia tutele ai lavoratori e stabilità al servizio.

 

Suggeriamo, infine, al Governo, probabilmente non al corrente della reale situazioni e forse malinformato, di ascoltare le OO.SS del settore,

prima di formulare proposte emendative che possano creare disservizi e cancellare anni di collaborazione di 1000 professionisti.