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Roma, 22 settembre 2018. Comunicato n°:  199

 

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico

ed alle Associazioni e Sindacati di categoria.

 

 

SITUAZIONE 

al settembre 2018

 

le info Sinmevico intitolate "situazione"

riportano il quadro generale degli elementi presenti al momento della comunicazione,

in relazione alla trattativa in corso tra i medici fiscali e INPS.

questi elementi sono finalizzati alla visione più chiara possibile di quanto in corso

per la sua migliore interpretazione 

e per l' attuazione delle migliore operazioni di trattativa.

la comunicazione potrà riportare aggiornamenti.

 

 

NOTA

a seguito agli accadimenti di questi primi giorni di ottobre,

relativamente ai quali verranno date a brevissimo informazioni,

si invita a prestare attenzione in particolare al punto 7 ed alla sua parte 4.

 

 

 

1,

attualmente il rapporto tra medici fiscali e INPS è (ancora) regolato dal Decreto 8 maggio 2008.

 

2, 

con il DL 75 del 25 maggio 2017 il Governo ha previsto che INPS gestisca tutte le visite di controllo dei lavoratori assenti per malattia

unificando i controlli precedentemente operati separatamente dalle ASL e dall' INPS

(la disposizione del Governo prevede solo questa unificazione).

 

3, 

questo ha determinato l'aspettativa,

da parte di alcune rappresentanze sindacali  e da parte di rappresentanze federali dei medici, 

della possibilità di sostituzione della normativa attuale 

con una "convenzione" particolarmente favorevole ai medici fiscali.

 

4, 

tutti gli elementi e le proposta prodotte da INPS relativamente a questa unificazione

indicano, invece, con estrema evidenza 

che l'Istituto sta tentando di procedere a 

1, ridimensionamento economico, 

2, ridimensionamento della stabilità lavorativa, 

3, ridimensionamento della flessibilità dell' incarico, 

4, all' aumento del carico di lavoro.

questo è evidente dal contenuto delle proposte di riorganizzazione 

(vedi analisi Sinmevico delle proposte INPS:

http://www.sinmevico.it/infoeart_180430_190_analisi17apr.htm 

http://www.sinmevico.it/infoeart_180430_189_propinps180417.htm 

http://www.sinmevico.it/infoeart_180328_186_situazione_3.htm 

http://www.sinmevico.it/infoeart_180211_181_propostainps180207.htm )

e dalla "strana imprecisione" del titolo dell'atto di indirizzo

che ha comportato l'esclusione delle rappresentanze effettive dei medici fiscali 

in favore di rappresentanze di altre categorie sanitarie, che non possono avere la competenza e la sensibilità per la trattativa in corso

e che quindi possono essere indifferenti al ridimensionamento delle definizioni che regolano il rapporto medici fiscali con INPS

e per questo motivo possono essere non ostacolanti progetti INPS al ribasso.

 

5, 

data la evidenza, oltre ogni dubbio, della indisponibilità di INPS di una riorganizzazione in senso favorevole ai medici fiscali

è da considerare altamente rischioso perdere le condizioni (che restano superiori a quanto fino ad ora proposto) 

garantite dal Decreto che attualmente regola il rapporto medici fiscali - INPS

nella direzione di quello che INPS sta dimostrando di voler costruire al ribasso.

 

6, 

alcune OOSS dei medici fiscali ritengono importante trattare per la garanzia del carico di lavoro, ovvero per un concreto equo compenso

e a tale fine propongono l'utilità di un passaggio ad un compenso ad ore.

su questo punto debbono essere fatte le seguenti considerazioni:

_ il compenso ad ore, pur essendo suggestivo di poter garantire un adeguato trattamento economico,

ad una analisi attenta non risulta poter garantire un carico di lavoro più di quanto è ottenibile con l'impostazione in corso

(vedi analisi di Sinmevico del compenso ad ore: 

http://www.sinmevico.it/infoeart_180521_193_compensoorario_sint.htm

http://www.sinmevico.it/infoeart_180515_192_compensoorario_3.htm )

_ nella normativa attuale è già previsto, ma distorto da parte di INPS, attraverso la circolare INPS 86,  un carico di lavoro adeguato

(vedi:

http://www.sinmevico.it/infoeart_090128_69_possibile%20revisione%20della%20Circolare%20INPS%2086.htm 

http://www.sinmevico.it/infoeart_081230_68_posizione%20Sinmevico%20sulla%20Circolare%20INPS86.htm 

http://www.sinmevico.it/infoeart_081230_67_premessa%20alla%20posizione%20Sinmevico%20sulla%20Circolare%20INPS86.htm 

http://www.sinmevico.it/infoeart_080912_60_circolareINPS86suDponte.htm )

_ deve essere sempre tenuto presente che uscire dalle garanzie ancora attive attraverso l'accordo in corso

espone a rischi imprevedibili, che potrebbero penalizzare, alla fine, proprio, anche, quella garanzia di compenso che viene, giustamente, cercata.

 

7, 

le posizioni delle rappresentanze dei medici fiscali di fronte a questa situazione 

si possono dividere in 4 gruppi (da tenere presente che la situazione attuale, prodotta dal titolo dell'atto di indirizzo, ha immesso rappresentanze sindacali non congrue 

per la trattativa in corso e ha escluso o ostacolato quelle rappresentative):

1, chi ritiene ancora, nonostante tutto, che sia presente una opportunità storica di riorganizzazione dell'accordo attuale in senso globalmente migliorativo;

2, chi ritiene che sia necessario toccare l'accordo attuale per inserire una struttura di compenso ad ore,

nella convinzione che l'impostazione attuale non possa garantire il raggiungimento di un carico di lavoro adeguato;

3, chi ritiene che INPS abbia dimostrato e continui a dimostrare l'intenzione di ridimensionare i medici di controllo

e che possa avere perfino l'intenzione di smontarne di fatto l' esistenza

e quindi cerca di difendere la normativa in corso,

o è molto cauto nella valutazione e accettazione di nuove regolamentazioni;

4, chi è sostanzialmente disinteressato alla condizione dei medici di controllo 

o addirittura opera, consapevolmente o consapevolmente, a supporto della strategia INPS, per il danneggiamento delle condizioni attuali dei medici di controllo.

 

8,

dato quanto esposto Sinmevico ritiene che i medici fiscali

debbano convergere con decisione verso le sigle sindacali proprie e rappresentative dei medici di controllo

per fornire l'indispensabile supporto

che la condizione descritta e la trattativa in corso richiedono,

al fine di contenere il più possibile i seri rischi per la categoria

che Sinmevico e pochi altri indicano da tempo.

 

 

 

il direttivo Sinmevico