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Roma, 15 febbraio 2018. Comunicato n°:  182

 

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico

ed alle Associazioni e Sindacati di categoria.

 

 

 

come volevasi dimostrare.

 

 

l'incontro di ieri, 14 febbraio 2018, tra le OOSS (residue all'esclusione)

è andato allo scontro ed allo stallo,

con un verosimile peggioramento della situazione in generale.

 

del resto l'Istituto ha sempre dimostrato, non è chiaro perchè, una ostilità nei confronti dei mendici fiscali;

 

e questo elemento, che è sempre stato mitigato solo dalle azioni di Governo

(e che quanto proposto dall'Istituto, nelle sue bozze di convenzione, dimostra restare immodificato),

avrebbe dovuto portare ad evitare di mantenere una richiesta priva di possibile sostenibilità,

anche dal punto di vista delle risorse economiche, da parte delle OOSS,

che, mandando in stallo protratto ed in tensione la trattativa, può creare un peggioramento della situazione.

 

quello che Sinmevico ha sempre sostento, e che è sempre stato poco compreso,

è la relazione effettiva esistente tra i medici di lista e l'INPS, le sue conseguenze e sue le possibilità.

 

 

Sinmevico è da sempre convinto, nel caso in cui la tipologia del rapporto dovesse restare libero professionale,  

che la trattativa può e deve essere concentrata solo su pochi punti:

 

_ mantenimento dell’attuale organizzazione delle liste speciali su tutto il territorio nazionale,

   che dovrà restare invariato in ogni altra possibile successiva regolamentazione

 

_ incarico ai medici iscritti nelle liste ad esaurimento fino all’esaurimento delle stesse, con priorità nella assegnazione delle visite,

   come previsto dalla legislazione vigente; da mantenere, anche questo, fino all’esaurimento della lista

 

_ immissione di nuovi medici solo secondo i criteri e le modalità previste dalla vigente disciplina

 

_ possibilità di scelta tra una o due fasce o di combinazioni di queste, accordabili nelle specifiche Sedi

 

_ mantenimento dei compensi attuali, previsti dal DM 8 maggio 2008, con aggiornamento ISTAT a partire dal 2019

 

_ carico di lavoro previsto dalla normativa vigente, di 21 o 12 visite settimanali, ma certo e uniforme su tutto il territorio nazionale,

   a compensazione con la disponibilità oraria effettivamente garantita, già prevista dall’ex tariffario minimo, pari a ca euro 35/h (1 visita = 1/h)

 

_ mantenimento della attività libero professionale, necessaria già per il solo fine di garantire la migliore della qualità dell'apporto collaborativo

 

_ mantenimento delle tipologie di assenza previste dal DM 12 ottobre 2000

 

_ incompatibilità solo per le evidenti necessità

 

_ riconoscimento delle tutele previste dalla legge 81/2017, cd “Jobs act del lavoro autonomo”

 

 

 

alcune frasi espresse nella concitazione dell'incontro del 14 febbraio sembrano indicare

che l'intenzione finale, o una delle opzioni in cantiere da parte dell'Istituto, sia la sostituzione dei medici fiscali con gli specialisti in medicina legale.

 

se questa trattativa porterà al non chiaro mantenimento delle protezioni che l'attuale normativa contiene nei confronti dei medici di lista,

oltre all'evidente peggioramento della condizione economica e lavorativa,

in un tempo immediatamente successivo, come del resto è già previsto dalla seconda bozza proposta da INPS,

sarà possibile una ulteriore variazione in peggio delle condizione di rapporto,

ed allo scavalcamento degli attuali medici fiscali da parte degli specialisti.

 

è necessario fare attenzione alla modalità che alcune OOSS stanno seguendo, in un probabile eccesso di fiducia

nelle possibilità della trattativa in corso,

perchè questo può portare al disastro per gli attuali medici fiscali.

Sinmevico lo sta segnalando da tempo.

 

paradossalmente forse, proprio l'esclusione di rappresentanze che è stata organizzata,

può ostacolare la risoluzione della trattativa al meglio delle possibilità.

 

le OOSS attive in questa trattativa saranno responsabili, di fronte ai medici fiscali di tutta Italia, di quanto risulterà.

le azioni di Sinmevico proseguiranno in tutte le direzioni possibili.

 

 

 

Cesidio Di Luzio,

Presidente Sinmevico