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Roma, 24 febbraio 2017. Comunicato  158

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico.

 

 

Oggetto:

Riforma Pubblico impiego,

Testo e Relazione illustrativa.

 

 

Testo

Capo VIII

Polo Unico per le visite fiscali

 

CAPO VIII

Polo unico per le visite fiscali

 

Art.18

(Modifiche all’articolo 55-septies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165)

 

1. All’articolo 55-septies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni:

 

a) al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “I controlli sulla validità delle suddette certificazioni restano in capo

alle singole amministrazioni pubbliche interessate.”;

 

b) al comma 2 la parola “inoltrata” è sostituita dalle seguenti: “resa disponibile” e dopo le parole “all’amministrazione interessata.”

è inserito il seguente periodo: “L’Istituto nazionale della previdenza sociale utilizza la medesima certificazione per lo svolgimento

delle attività di cui al successivo comma 3 anche mediante la trattazione dei dati riferiti alla diagnosi.";

 

c) dopo il comma 2 è inserito il seguente: “2-bis. Gli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia

sono effettuati, sul territorio nazionale, in via esclusiva dall’Inps d’ufficio o su richiesta con oneri a carico dell’Inps che provvede

nei limiti delle risorse trasferite delle Amministrazioni interessate.

Il rapporto tra l’Inps e i medici di medicina fiscale è disciplinato da apposite convenzioni, stipulate con le organizzazioni sindacali

di categoria maggiormente rappresentative in campo nazionale.

L’atto di indirizzo per la stipula delle convenzioni è adottato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto

con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e con il Ministro della salute, sentite la Federazione nazionale

degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri e le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative.

Le convenzioni garantiscono il prioritario ricorso ai medici iscritti nelle liste di cui all’articolo 4, comma 10-bis, del decreto-legge

31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, per tutte le funzioni di accertamento medico-legali

sulle assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti, ivi comprese le attività ambulatoriali inerenti alle medesime funzioni.

Il predetto atto di indirizzo stabilisce, altresì, la durata delle convenzioni, demandando a queste ultime, anche in funzione della relativa durata,

la disciplina delle incompatibilità in relazione alle funzioni di certificazione delle malattie.”;

 

d) al comma 5-bis, il primo periodo è sostituito dal seguente: “Al fine di armonizzare la disciplina dei settori pubblico e privato,

con decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

sono stabilite le fasce orarie di reperibilità entro le quali devono essere effettuate le visite di controllo e sono definite le modalità

per lo svolgimento delle visite medesime e per l’accertamento, anche con cadenza sistematica e ripetitiva, delle assenze dal servizio per malattia.”.

 

 

Relazione illustativa

Capo VIII  Art. 18:

 

Il Capo VIII recante “Polo unico per le visite fiscali” contiene l’articolo 18.

 

L’articolo 18 modifica l’articolo 55-septies del decreto legislativo n. 165 del 2001, in materia di controlli sulle assenze

con devoluzione dei rispettivi compiti dall’INPS.

 

Al comma 1 viene specificato che i controlli sulla validità delle certificazioni mediche restano in capo alle singole amministrazioni

pubbliche interessate.

 

Al comma 2 si chiariscono i termini di utilizzo da parte dell’INPS delle certificazioni mediche inviate dal medico per via telematica.

 

Il comma 2-bis, aggiunto, prescrive che gli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia sono effettuati,

sul territorio nazionale, in via esclusiva dall’INPS, d’ufficio o su richiesta delle Amministrazioni interessate, con oneri a carico dello stesso Istituto

che provvede nei limiti delle risorse trasferite delle Amministrazioni interessate.

Il rapporto tra l’Inps ed i medici di medicina fiscale sarà disciplinato da apposite convenzioni, stipulate con le organizzazioni sindacali

di categoria maggiormente rappresentative in campo nazionale.

L’atto di indirizzo per la stipula delle convenzioni è adottato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto

con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e con il Ministro della salute, sentite la Federazione nazionale

degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri e le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative.

Il predetto atto di indirizzo stabilisce, altresì, la durata delle convenzioni, demandando a queste ultime, anche in funzione

della relativa durata, la disciplina delle incompatibilità in relazione alle funzioni di certificazione delle malattie.

 

Le fasce orarie di reperibilità entro le quali devono essere effettuate le visite di controllo, le modalità per lo svolgimento

delle visite medesime e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia saranno definite con decreto del Ministro

per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

con la finalità di armonizzare la disciplina dei settori pubblico e privato (comma 5-bis).