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Roma, 2 ottobre 2016. Comunicato n°:  150

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico.

 

 

Oggetto:

posizione attuale del Sinmevico.

 


 

In un momento, come questo, in cui la nostra situazione lavorativa rischia di essere, per così dire, manipolata dagli eventi

che ci vorrebbero escludere dalla scena,

ma soprattutto dalla partecipazione alle decisioni che ci riguardano, l’impegno e la partecipazione del SINMEVICO sono totali.

 

Siamo attivi già da tempo presso le sedi competenti nel portare avanti le istanze che , dopo trent’anni di attività , abbiamo maturato,

insieme alla competenza in questo ambito lavorativo, che è solo nostra e non riconducibile ad altre figure.

 

Premesso che la delibera presidenziale INPS n147/2015 contrasta con i criteri direttivi e i principi indicati nell’articolo 17 lettera I della legge delega:

 

SINMEVICO ritiene che:

 

gli accertamenti medico legali, senza alcuna distinzione, devono essere svolti dai medici delle liste ad esaurimento.

 

Le risorse destinate non dovranno essere utilizzate per l’invalidità

e non dovra’ essere bypassato il blocca liste e la priorità.

questa infatti sarebbe un’assunzione di responsabilità del governo per questo provvedimento che favorirebbe l’INPS, ma danneggerebbe lo Stato ed i Medici Fiscali.

 

Le visite ambulatoriali degli assenti sono visite fiscali. La delega non prevede distinzione tra visite ambulatoriali e domiciliari per la priorità.

 

L’attività istruttoria è medicina fiscale.

 

L’avviso del bando ed il contratto dei Medici Esterni prevedono incompatibilità tra l’attività di Medico Esterno convenzionato e Medico Fiscale

a causa del conflitto di interessi che si viene a creare tra le due attività, come rilevato dall’INPS e dal rappresentante del Governo in risposta a recenti interrogazioni.

 

I Medici Fiscali delle liste ad esaurimento devono ottenere una definitiva stabilizzazione, che uniformi la posizione di professionisti, in attività da trent’anni in questo settore,

di cui hanno la esclusiva competenza, ad un rapporto di lavoro già previsto nel SSN, come il contratto che regolamenta i rapporti dei medici specialisti ambulatoriali interni.

 che può venire applicato anche all’INPS, INAIL, Ministeri, ecc .

 

Nel caso in cui non potesse essere riconosciuto il contratto di cui al punto precedente, il SINMEVICO chiede la conferma della vigente disciplina integrata

con il carico di lavoro prestabilito uniforme su tutto il territorio a compensazione con la disponibilità oraria.


 

 

il Consiglio direttivo SINMEVICO