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Roma, 22 febbraio 2014. Comunicato n°:  137

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico.

 

Oggetto: documento presentato da Sinmevico alla XII Commissione Affari Sociali,

in relazione alla indagine conoscitiva avviata da questa Commissione

circa l' attuale situazione INPS-VMC-Medici incaricati

 

 

 

 

SIN.ME.VI.CO

Sindacato Medici Visite di Controllo

www.sinmevico.it


 

Roma, 16 febbraio 2014

 


 

osservazioni Sinmevico relative all'indagine conoscitiva

avviata dalla XII Commissione affari sociali

sulla riduzione delle VMC d'ufficio operata dall' INPS

                                                                                                              V8


 

 

relativamente all'operato INPS sulla drastica riduzione delle VMC d'ufficio disposta dalla sua Direzione nell'estate 2013,

Sinmevico fa presente quanto segue:

 

l'INPS ha deciso l'interruzione di fatto dell'esecuzione delle VMC disposte d'ufficio, in inosservanza del DM che regola la materia (DM 8 maggio 2008, GU157, Pag32),

venendo meno al suo ruolo stabilito per legge.

( http://www.sinmevico.it/infoeart_080707_55_decretopontepubblicato.htm )

 

inoltre, precedentemente, ha gia' interpretato in modo distorsivo le disposizioni di DM, relativamente al numero di visite mediche di controllo (VMC) da assegnare ad ogni medico

ed al contributo per l' aggiornamento professionale obbligatorio, che e' stato sottoposto dall'INPS una serie di limitazioni

( http://www.sinmevico.it/infoeart_080912_60_circolareINPS86suDponte.htm

http://www.sinmevico.it/infoeart_081230_68_posizione%20Sinmevico%20sulla%20Circolare%20INPS86.htm ).

 

piu' dettagliatamente, circa il numero di VMC da effettuare per ogni medico,

il DM prevede, per la garanzia di un compenso razionale in relazione alla disponibilita' convenuta, 3 VMC per medico, per “fascia oraria” come “numero di riferimento”.

l'INPS ha pero' voluto interpretare questo “numero di riferimento” come “numero massimo”, formalizzandolo attraverso la sua circolare 86 del 12 settembre 2008,

e determinando con questo che possa essere lecito assegnare anche zero visite al medico impegnato in questa disponibilita'.

 

relativamente al contributo per l' obbligo di formazione continua (ECM), che hanno i medici, contributo previsto nel DM, l'INPS ha introdotto una serie di condizioni addizionali, extra DM,

che ne hanno ampiamente impedito l'erogazione.

 

infine attualmente non e' presente una parte del rimborso previsto dal DM per le visite extraurbane.

 

la sostanziale sospensione delle VMC disposte d'ufficio e' giustificata dall'INPS con la necessita' di riduzione della spesa.

non volendo qui argomentare sulla possibilita' che la logica della riduzione di spesa sia collegata ad una teoria economica ormai obsoleta,

questa necessita' di contenimento dei costi, avanzata dall INPS, e' poco convincente, perche' alla riduzione dei controlli su quanto erogato puo' facilmente seguire un uso piu' ampio

ed incongruo delle protezioni in caso di malattia, ad esempio da parte di aziende famigliari, lavoratori agricoli o di aziende che possono tendere ad utilizzare la copertura di malattia,

ma anche perche' si tratta di una azione che incide su stipendi base, essendo la maggioranza dei medici VMC a lavoro unico, ed in questo caso induce aritmeticamente recessione

negli scambi economici.

i risparmi non debbono evidentemente essere fatti sulle condizioni di base, ma eventualmente solo sugli elementi non indispensabili.

 

l'INPS sta addirittura dando segnali di voler operare per una riorganizzazione del settore secondo linee guida proprie

( http://www.sinmevico.it/infoeart_140103_132_rispostaainterrogazionisospvmc.htm ).

 

l'INPS, che e' un organismo che dovrebbe essere a tutela delle condizioni fondamentali degli individui e che dovrebbe rispettare il suo ruolo subalterno agli organismi legislativi del Paese,

dimostra invece di non rispettare i DM, di operare contro le condizioni minime degli individui e di voler progettare autonomamente quello che e' di spettanza delle direzioni centrali dello Stato.

 

in opposizione a queste anomalie Sinmevico propone

la cancellazione del provvedimento del Direttore Generale INPS Dott. Nori di sospensione delle VMC richieste dall’Istituto

e la applicazione del DM 8 maggio 2008.


 

 

nella occasione di una revisione e rimodulazione del DM,

Sinmevico propone i seguenti punti per una proposta di convenzione:

 

controlli da parte dell' Istituto delle incompatibilita' dei medici delle liste con il Servizio Sanitario Nazionale (ASL),

adeguamento del rapporto di lavoro in collaborazione subordinata e continuativa,

copertura previdenziale e diritti sindacali,

aggiornamento biennale delle liste al 31 dicembre,

eventuale connessione al contratto di convenzione di cui all' accordo nazionale unico per i medici specialisti o equiparati del 16 ott. 1981, sottoscritto dalla FNOMCeO

di concerto con il Ministero della Salute,

adeguamento dei titoli dei medici delle liste alle funzioni e agli incarichi specialistici eseguiti.