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Roma, 22 maggio 2013. Comunicato n°:  108

 

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico.

Oggetto: Sospensione visite fiscali d’ufficio, manifestazione all' INPS. relazione incontro OSS-INPS

 

 

 

Manifestazione del 20 maggio.

 

Il 20 maggio davanti alla sede INPS in Via Ciro il Grande si è svolta una manifestazione cui hanno partecipato circa duecento medici

provenienti da tutta Italia, contro la sospensione delle visite dei controllo d’ufficio sui certificati di malattia.

 

Durante il presidio una delegazione delle OO.SS (Cisl, Fimmg, Nidil, Sinmevico, Uil) è stata ricevuta dall’INPS, rappresentata da Sabatino,

Piccioni, Albanese, Brandamura.

 

Nel corso dell’incontro Sabatino ha affermato che la spesa per le vmc non è tra quelle obbligatorie, e quindi l’INPS,

consapevole del disagio apportato sia ai medici che alla collettività, è stata costretta a fare dei tagli, per rientrare nel risparmio di 500 milioni

richiesto dal governo.

In quest’ottica ha precisato che si tratta di un provvedimento “temporaneo” in attesa di una ”rivisitazione e rimodulazione” della disciplina.

 

Unanime, forte e compatta la reazione dei rappresentanti sindacali che all’unisono richiedono l’immediata revoca del provvedimento

che provoca un danno enorme a tutti quei colleghi che da oltre venti anni, grazie alle varie incompatibilità, non hanno altra fonte di reddito,

e che da un giorno all’altro vedono svilita la loro professionalità e le loro prospettive.

 

In particolare la Ceramelli della CGIL-Nidil risponde che non risulta che il capitolo per le vmc non sia obbligatorio,

Petrone (FIMMG) ha contestato che i costi indicati dall’Inps (50 milioni) sono del tutto errati

perché circa 38 milioni sono stai recuperati tra le aziende e le riduzioni di prognosi quindi il costo è grossomodo di 12 mil.

 

Inoltre si è fatto rilevare che le modalità di comunicazione del provvedimento non sono state corrette, e neanche logiche,

avendo il solo effetto di far lievitare l’assenteismo e di conseguenza l’esborso economico per l’indennità di malatattia (Vasile-UIL).

 

E qundi oggi l’unico effetto immediato è quello di creare 1000 e più medici disoccupati

che dopo venti anni non hanno possibilità di ricollocarsi né accedere ad alcuna forma di ammortizzatore sociale (Cisl).

 

L’applicazione di una norma di sospensione, nella sostanza e nella modalità è in netto contrasto con il DM che recita “nell’ottica di una riduzione dell’assenteismo”

e che quindi questo supposto risparmio dell’inps porterà ad un vorticoso aumento della spesa per l’indennità di malattia

a fronte di una spesa, peraltro da verificare, prettamente irrisoria.

 

Si tratta di un provvedimento illogico e scellerato quale può essere quello di un contadino che per risparmiare sul costo dell’acqua non innaffia l’orto,

trovandosi così senza alcun raccolto (Sinmevico) ed esprime il sospetto che dietro tutto questo ci sia la volontà dell’istituto di rimodulare il sevizio

a costi stracciati o affidandolo ad altri medici.

 

Sabatino ha risposto che la spesa per le vmc è stabilita non obbligatoria, a discrezione dell’INPS ma assicura che a brevissimo sarà riaperta la procedura.

 

Piccioni chiarisce che il provvedimento è di ordine amministrativo e finanziario e non ha risvolti tecnici né esiste alcuna perplessità sull’operato dei medici

di lista, cui egli è vicino dal punto di vista deontologico e per il grave impatto che il provvedimento sta avendo sulle loro vite,

confermando la sua disponibilità a lavorare per ripristinare e migliorare questo servizio che per l’inps è importante.

 

Ciaramelli ha chiesto cosa si intende per rimodulazione del servizio, ribadendo che come specificato dal decreto, le modifiche devono essere decise

con la presenza al tavolo dellle trattative delle Ooss.

 

Le risposte sono state vaghe, insufficienti e fumose.

 

Alla domanda di Stornaiuolo (Sinmevico) ”alla luce di quanto da lei detto posso dire ai colleghi in attesa

giu in strada che quindi tra una settimana la procedura delle visite fiscali d’ufficio verrà ripristinata con le modalità dettate dal decreto ministeriale?

e se non fosse così quando si ricomincerà? con quali modalità? con quante visite giornaliere?

il dr Sabatino ha risposto che non può dare una data precisa ma il programma è di rivedersi con le OO.SS. all’inizio della prossima settimana

in modo da verificare il budget per le vmc disponibile ed in base a quello stabilire il numero delle visite.

Ha esortato inoltre a coinvolgere i vari ministeri del Lavoro, Salute e Finanze per trovare una soluzione migliore.

 

Nei prossimi giorni, nell’attesa del prossimo incontro con l’INPS previsto per la settimana prossima, di concerto con le altre OO.SS

si prenderanno decisioni sui prossimi passi, che includono, tra l’altro, incontri con il Ministero del Lavoro e azioni legali a tutela dei medice delle Liste

 

 

 

Stornaiuolo - Sinmevico.

 

 

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