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Roma, 13 maggio 2013. Comunicato n°:  98

 

 

A tutti i medici di controllo INPS, iscritti e non iscritti al Sinmevico.

Oggetto: sospensione VMC d' ufficio per i lavoratori privati:  considerazioni

 

 

 

ancora una volta l' INPS vuole danneggiare le condizioni dei suoi medici collaboratori per le VMC,

incongruentemente anche col suo nome, dato che previdenza e' associabile a cura e protezione.

 

dopo l' aggiramento delle disposizioni del Decreto 2008 circa il numero di VMC da assegnare

e l' assenza del rimborso extraurbano previsto,

oggi elimina il controllo d' ufficio dei lavoratori assenti per malattia per il settore privato.

 

tutto questo, secondo l' Istituto, sarebbe motivato dalle necessita' della “spending review”,

la grave balla economica che, se mantenuta, portera' l' Italia e molti altri paesi al disastro totale

(leggi “debito pubblico, realta' o insensatezza finalizzata ? e “attacco al mondo”

http://www.moas.net/andp_120915_debitopubblico.htm

http://www.moas.net/andp_130402_attaccoalmondo.htm  )

 

I dirigenti responsabili non sanno che la strampalata e furba teoria del “pareggio di bilancio”

puo' essere applicata ad una famiglia ma non ad uno Stato ?.

non sono aggiornati sulle altre e opposte teorie economiche esistenti, come quelle di Keynes,

o dell' attuale Stephanie Kelton o della Modern Money Theory (MMT) ?.

non valutano che gli eventi possono essere determinati anche da interessi economici perversi,

che sono sempre sicuramente presenti in ogni epoca ?

piuttosto che dell' interesse comune ?

 

anche volendo ammettere, per ipotesi, questa furba teoria economica,

come sarebbe possibile migliorare un bilancio riducendo i compensi minimi e danneggiando cosi' anche la spesa interna

e quindi le attivita' economiche e quindi il bilancio attivo ?

come si puo' pensare di compensare i debiti danneggiando la struttura fondamentale e quindi produttiva di un paese ?

che idea sarebbe insomma quella di ridurre i debiti in un modo che determina anche la riduzione dei guadagni ?

 

impoverire le strutture presenti, non comporta un minor valore di un Paese e quindi un minor valore

dei suoi titoli di Stato ? questo che sarebbe utile per pagare i debiti ?

 

sempre volendo seguire per ipotesi la bislacca e furba teoria del pareggio di bilancio,

non sarebbe invece congruo, semmai, ridurre le spese inutili, gli stipendi eccessivi, invece degli elementi base

che sono funzionali e non dovrebbero quindi mai essere toccati ?

 

e poi, la riduzione di questi controlli sarebbe favorevole al bilancio dell' istituto e quindi dello Stato ?

ha senso pagare per qualcosa e non effettuare anche controlli adeguati su quanto si sta pagando ?

ridurre questo controllo avra' zero effetti sulla durata e presenza di malattia ?

 

e' comunque, non e' forse obbligo istituzionale per l' Istituto effettuare controlli ?

puo' una Istituzione non rispettare disposizioni di Legge esistenti ?

si potrebbe considerare di poco conto il non rispetto di disposizioni in uno Stato ?

oppure, la variazione del livello di attivita' previsto dallo Stato per i collaboratori e' lecita ?

 

e ancora, ha qualche senso per una dirigenza maltrattare le risorse a disposizione ?

e' bene o e' male costruire un rapporto di collaborazione e fiducia all' interno di una Istituzione o di una attivita' ?

che efficienza ci si puo' aspettare in un sistema conflittuale ?

puo' essere efficiente una dirigenza che non si preoccupa di questo ?

 

la garanzia di integrazione dignitosa non dovrebbe essere uno degli obiettivi fondamentali ed ineliminabili in una collettivita' ?

puo' una qualsiasi operazione economica essere in contrasto con questo ?

l' economia a cosa deve essere finalizzata ? all' interesse dei soliti pochi furbi o al benessere collettivo ?

 

il numero congruo di visite da assegnare, previste nel Decreto e interpretato a suo modo dalla Direzione dell' Istituto,

non ha forse, evidentemente, il senso di rispettare questi obiettivi fondamentali della societa' ?

come si può pretendere una disponibilita' e una presenza costante di anni senza garantire anche un compenso adeguato

per un dignitoso inserimento sociale ?

 

I fatti dimostrano, purtroppo, ancora una volta, quanto le nostre dirigenze siano lontane elementi fondamentali ed indispensabili.

a meno che non ci sia dell' altro.

che in questo caso non tarderebbe a manifestarsi.

 

 

 

Cloy Deumas