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Roma, 22 marzo 2008

 

 

Oggetto: Rinnovo D.M. 12 ottobre 2000/2004;

Incontro presso il Ministero del Lavoro del 19 marzo 2008.

Comunicato ai Medici di Controllo Iscritti e non iscritti  al SINMEVICO.

 

 

Le OO.SS. interessate al rinnovo del sopra citato D.M. ,

con la partecipazione della rappresentanza della Direzione Generale dell’INPS,

sono state convocate presso il Ministero del Lavoro

per le ore 18.00 del 19/03/08, per la ratifica degli accordi presi nella precedente riunione.

 

Il Ministero ha deciso di emanare un mini Decreto di transizione o Decreto ponte

con il quale si conferma per un anno la vigente disciplina delle visite mediche di controllo domiciliare

e di rimodulare e aggiornare i compensi dei medici che sono determinati nelle seguenti misure:

 

a) per l’espletamento della visita di controllo domiciliare eseguita in giorno feriale Euro 41,67;

b) per l’espletamento della visita di controllo domiciliare eseguita in giorno festivo Euro 52,82;

c) per la visita di controllo domiciliare feriale non eseguita a causa di mancata reperibilità del lavoratore Euro 28,29;

d) per la visita di controllo domiciliare festiva non eseguita a causa di mancata reperibilità del lavoratore Euro 39,61;

per ogni visita eseguita entro il perimetro urbano al medico sarà corrisposto un rimborso euro 6,00.

Per visite eseguite fuori dal perimetro urbano e entro i 20Km al medico sarà corrisposto un rimborso di euro 10,00

in aggiunta al rimborso del costo di 1/5 di litro di benzina verde o diesel Agip per i Km

percorsi dalla abitazione del medico a quella del lavoratore e ritorno.

Per percorsi superiori ai Km. 20 al medico sarà corrisposto un ulteriore rimborso di Euro 5,00.

Qualora la visita medica di controllo sia da effettuare in isole nel cui territorio non sia stata costituita

una apposita lista di medici e nelle quali non sia reperibile in loco altro medico dipendente da altre strutture pubbliche

che possa effettuare in via di eccezione le visite di cui trattasi al di fuori dell’orario di lavoro

e sempre che l’orario dei mezzi pubblici di collegamento consenta il rispetto delle fasce orarie e il rientro in giornata,

i compensi di cui ai commi precedenti vengono maggiorati del 50% oltre il rimborso delle spese di traversata

effettivamente sostenute e documentate, nonché dell’eventuale uso di servizio pubblico di taxi nell’isola.

Per le ipotesi di cui al precedente comma è riconosciuto altresì, qualora il rientro sulla terra ferma non possa avvenire

entro le ore 14.00, il rimborso delle spese effettivamente sostenute per un pasto entro il limite di € 45,00,

rivalutato annualmente in relazione agli aumenti intervenuti del costo della vita in base agli indici ISTAT.

Se il rientro non può avvenire oltre le ore 20,00 è riconosciuto il rimborso delle spese effettivamente sostenute per un pasto,

nel limite sopra indicato e quelle di pernottamento documentato.

 

Il Decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana.

 

Il Sinmevico, già il giorno 07.01.2008 aveva trasmesso al Ministero del Lavoro, al Presidente dell’INPS e alla Fenomceo

un documento-proposta con allegato prospetto tabellare di adeguamento dei compensi,

sia in ragione del tempo trascorso sia per la inflazione esasperata e il costo della vita.

I compensi sopra esposti corrispondono al prospetto tabellare proposto dal Sinmevico

e approvato ed adottato dal Ministero del Lavoro.

 

Altre richieste accolte sono state l’erogazione di una indennità di reperibilità

e una copertura economica per assicurazione professionale,

mentre il Ministero e l’INPS non ritengono possibile erogare l’indennità di malattia e di gravidanza.

 

Il documento   

è stato accettato con soddisfazione e approvato anche dal rappresentante dell' INPS,

dal Sinmevico e dalla CGIL-Nidil,

mentre hanno sollevato rimostranze e insoddisfazione il rappresentante della ACPO – UIL

e quello del Coordinamento Medici di Controllo INPS, ritenendolo non rispondente alle loro richieste

di modifica strutturale del rapporto con l’Istituto.

 

Il Ministero ha ribadito l'impossibilità di introdurre innovazioni strutturali nella presente normativa (legge n° 638 del 1983)

e che non è possibile legiferare a Parlamento inattivo per modificare o abrogare la citata Legge.

 

Ulteriori notizie saranno inserite appena disponibili.

 

 

Cordiali saluti,

                                                                              Per il Presidente, La Segreteria Sinmevico