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Sindacato Medici Visiste di Controllo     							

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Domande e risposte.

Domande pervenute e risposte, di interesse comune.

 


 
050215
Un collega ci chiede:

recentemente la Responsabile dell’Ufficio VMC (amministrativa) mi ha fatto notare che 

in base ad una circolare del 2001 non dovrebbe (a suo parere) essere più possibile 

effettuare Sostituzioni per la Medicina di Base in quanto la circolare in questione (Novembre 2001, mi pare) specifica che la libera professione e le sostituzioni di medicina generale 

non sono da considerarsi “giustificati motivi” per non garantire il servizio 

e poter ottenere la sospensione temporanea dal servizio ( i famosi 60 giorni annui).

Gradirei sapere se effettivamente non si possono più effettuare sostituzioni e, 

se ancora possibile, se questi 60 giorni annui sono da considerarsi parte integrante con i 365

giorni di assenza consentita nell’ultimo quadriennio.

Ringraziando per la cortese attenzione.

Sospensione dall'incarico per sostituzione di medico di base o pediatra di libera scelta.

Il paragrafo 4 della circolare I.N.P.S. del 13\11\2001 chiarisce 

e purtroppo viene applicato che, non può essere ritenuto rientrante nei "giustificati motivi"

l'esercizio di un' altra attività (ad es. per sostituire medici o pediatri o per altri motivi comunque
documentabili) che l'interessato, per sua convenienza intenta espletare.
In sostanza, nell'ambito della previsione possono rientrare solo motivi 

di oggettiva rilevanza, che non contrastino con la primaria esigenza dell'Istituto 

di poter disporre di un servizio continuativo ed efficiente, 

che sarebbe ovviamente reso difficoltoso dall'alternarsi, al limite ogni 6 mesi,
sia pure tenendo conto della previsione di sospensione nel massimo di 365 giorni 

nel quadriennio, di sospensione e ripresa dell'attività.
Il Sin.Me.Vi.Co. ritiene tale comma contradittorio e si adoperera' per l'abrogazione 

o per una definizione piu' chiara e corretta.
Il collega pero' fa riferimento ai 60 giorni che riguardano le sostituzioni per la guardia medica 

da effettuare fuori  dalla competenza della sede INPS dove si svolge attivita' di Controllo domiciliare. 

Si invita il Collega a chiarire la questione in sede di Commissione Provinciale Mista

INPS ove i medici di controllo hanno un rappresentante eletto 

e un medico designato Dall'Ordine Provinciale dei Medici.
Egli  puo' comunque obbiettare che i giustificati motivi  sono di necessita' 

e non di convenienza, per acquisire punteggio ai fini delle graduatoria 

per la medicina generale che non possono essere negati a nessuno;

tale sostituzione viene svolta fuori dalla ircoscrizione di competenza al controllo domiciliare.
Dr. Ignazio Casciana.

 
 
050112
Una collega ci manda una osservazione che si presenta di frequente
e che, per questo motivo, riportiamo nelle domande-risposte:

" ... Ho letto sul sito le vostre proposte per il rinnovo del Decreto.

Mi lascia molto perplessa la vostra proposta di elevare a 4 le visite da fare per fascia oraria.

Noi infatti a Milano tra traffico parcheggi e multe spesso facciamo appena in tempo a farne 3.

Se dovessimo farne 4 avremmo seri problemi. Noi lavoriamo comunque quasi esclusivamente

di pomeriggio stando al mattino " con le mani in mano ".

Perchè non " obbligare" l' I.N.P.S. a riempire sempre con 3 visite almeno 2 mattine la settimana ?

Per noi di Milano e provincia sarebbe certamente più vantaggioso ... ..."

Risposta Sinmevico:

dunque,

questo punto inserito nella proposta per il nuovo Decreto determina sempre vivaci osservazioni,

ma e' uno dei punti che e' stato piu' ampiamente esaminato.

allora, gli obiettivi che si e' cercato di raggiungere sono:

1, riorganizzazione contettuale dei termini usati ("fasce", "uscite"..), che sono ancora adesso utilizzati 

in modo confuso e incongruo, pur essendo elementi centrali del nostro lavoro,

2, massimo numero di visite (4 per uscita), per chi desidera il massimo coinvolgimento nel lavoro

ed il massimo guadagno,

3, massima concentrazione delle visite (4 visite per uscita), in modo da ottimizzare il tempo

dedicato al rapporto con l'Istituto,

sia per chi da disponibilita' per entrambe le "fasce", sia per chi da disponibilita' per la singola "fascia";

in pratica in questo modo si determina "tempo "libero", da utilizzare in ulteriore disponibilita',

ulteriori incarichi o in svago, avendo "concentrato" al massimo le visite assegnabili dalle varie Sedi.

4, possibilita' di riduzione, su richiesta, a 3 visite per "uscita", per chi avesse difficolta' tecniche

nella gestione di 4 visite per "uscita".

5, ovvio rispetto di un massimo nel numero di visite alla settimana, per non essere fuori dalle realistiche disponibilita' dell'Istituto.

francamente ci sembra di aver considerato tutte le possibili richieste e necessita' che sono pervenute 

nei vari incontri.

forse sarebbe preferibile esaminare singole ulteriori richieste per verificare se sono soddisfacibili

dallo schema (molto personalizzabile) che abbiamo proposto.

Dr. Cesidio Di Luzio, webmaster Sinmevico

 

 

040514
Una collega ci chiede:
"Volevo sapere se ci sono novità sul rinnovo del Decreto 
in scadenza a Novembre.
Girano una miriade di voci, abbastanza insistenti, circa un progetto 
che l'INPS avrebbe intenzione di attivare. 
In particolare si parla di assegnare ai medici di controllo 
nuovi ed importanti compiti quali: il controllo dei certificati, le visite ambulatoriali, 
le visite per l'invalidità, le visite per la concessione di cure termali; 
questo dovuto alla cronica carenza di medici INPS.
Il Progetto dovrebbe essere discusso, a breve termine, con la FNOMCEO 
e poi sottoposto ai Ministri competenti.
Vi prego di tenerci informati e di aggiornare il sito 
ormai fermo al 13 gennaio".
Risposta Sinmevico:
Per quanto riguarda la verifica e la vidimazione dei titoli di malattia
da parte dei Medici di Controllo, 
questa e' stata e continua ad essere una proposta Sinmevico.
Quanto riguarda le visite ambulatoriali, 
questo punto e' stato in accompagnamento alla nostra precedente proposta.
Per quanto riguarda invece le visite termali 
ed eventualmente la partecipazione dei medici di controllo
alle Commissioni per il riconoscimento di invalidita' civile,
questa e' stata una proposta abbozzata dall' INPS.
Per i punti relativi alle cure termali ed alla partecipazione alle Commissioni,
si attendono gli sviluppi.
Al momento questi due ultimi punti non ci risultano essere all'esame della FNOM.
Seguiamo ovviamente queste possibilita' e siamo in attesa di coglierne elementi concreti.
Circa il sito, questo sara' probabilmente aggiornato piu' di frequente
e soprattutto in occasione di eventi rilevanti per tutti noi.
Bisogna comunque sempre considerare che tutto questo e' realizzato
attraverso una collaborazione volontaria e non retribuita,
nel (poco) tempo libero di alcuni di noi.