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Sindacato Medici Visiste di Controllo     							

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Comunicato Dr. Casciana 23 ott. 2005.

 

 

Nel settembre 2004 il Si.n.me.vi.co. si è fatto carico di sollecitare l’I.N.P.S.

a predisporre un programma di incontri con il sindacato per la verifica

e per il rinnovo del D.M. 2000 sulle visite mediche di controllo,

presentando richieste di modifica e relative proposte.

Pur riconoscendo all’Istituto la volontà negoziale, gli incontri sono avvenuti con notevoli

ritardi sui tempi previsti, nei quali l’Ente evidenziavano anche una notevole resistenza 

e chiusura alla revisione delle problematiche e alle loro nuove soluzioni.

La volontà negoziale perdeva poi  interesse da parte dell’Istituto osteggiando

ogni forma di miglioramento delle problematiche.

Nonostante le concrete difficolta' nella trattativa per il rinnovo del Decreto, 

a seguito di non ben definiti eventi, l'Istituto sospendeva la elaborazione della bozza 

definbitiva per il rinnovo del Decreto. 

Per superare l’immobilismo il Si.n.me.vi.co il 12 Giugno 2005 inviava richiesta urgente

per un incontro al Ministro e D.L. del Ministero del Lavoro, al Presidente e al D.G. dell’INPS

e al Presidente della FENOMCeO per aprire un tavolo negoziale più responsabile.

Attendiamo ancora una risposta!

Un ultimo incontro tra i rappresentanti sindacali e L’INPS si è verificato alla fine di Luglio 2005

con il concordato intento di riprendere le trattative nel successivo mese di Settembre;

ciò non si è verificato perché il Coordinamento Medico nazionale dell’Istituto ha avocato a sé

la competenza dell’intera materia, comunque attualmente in possesso delle richieste 

e delle proposte avanzate dal Si.n.me.vi.co.

Il Coordinamento Medico nazionale dell’Istituto in un incontro non del tutto informale

con il Presidente del Sindacato Dr. Ignazio Casciana ha informato che il rapporto

tra medici di controllo e INPS è da riformulare in tutte le sue componenti

e sarà valutato da tutti gli organismi interessati dell’Istituto per il raggiungimento delle finalità

dello stesso e delle esigenze riconosciute dei medici di controllo.

Gli interessi delle parti contraenti apportano benefici e rischi di cui aspettiamo di conoscerne

la natura.

Per quanto ci è dato conoscere i medici di controllo avranno un ampliamento delle competenze

da svolgere dentro e fuori l’Istituto, valorizzando esperienza e professionalità con

riconoscimento, finalmente, di diritti sempre richiesti e sempre respinti.

Ci è stata chiesta pazienza e fiducia, qualità, queste, privilegiate dai medici

che potranno essere gratificati forse non più con la formula D.M. ma con modalità diversa 

-simil convenzione- che obbliga le parti contraenti a mantenere i reciproci impegni.

L’attività del medico di controllo potrebbe essere definita a tempo pieno, circa sei ore

giornaliere, tra mattina e pomeriggio con visite domiciliari, partecipazione a commissioni 

per cure termali, per accertamenti della invalidità civile, per la malattia tubercolare, 

per la malattia professionale con la valutazione del danno biologico ed altro.

L’Istituto dovrebbe riconoscere e concedere le varie forme di tutela che l’attività di servizio

comporta, quali il periodo di malattia, la gravidanza, il periodo di ristoro fisico (ferie),

la polizza di assicurazione contro i rischi e gli infortuni in itinere, la assicurazione 

previdenziale (ENPAM) e quant’altro previsto dalle convenzioni mediche.

La probabile convenzione escluderà in modo categorico il diritto ad essere considerato 

medico dipendente dell’Istituto.

Nella ipotetica revisione di questa riformulazione del rapporto tra INPS e i medici di controllo,

se realizzata, il sindacato si impegnerà a rappresentare e sostenere esigenze e aspettative

dei propri aderenti i quali debbono sentire per questo la necessita' di rafforzare il  

Si.n.me.vi.co. nell’interesse comune.

Questo appello è rivolto soprattutto a coloro che si definiscono “ ATTENDISTI DEGLI EVENTI “ 

per decidere a posteriori la loro adesione alle iniziative finalizzate ad ottenere 

proprio quegli eventi che si considererebbero necessari per l'iscrizione.

Abbiamo da sempre operato a tutela di tutta la categoria, anche di coloro

che non hanno aderito alle iniziative del nostro sindacato; 

essi oggi possono cogliere la maggiore necessita' di dare il loro sostegno.

Per questo dobbiamo sempre ripetere a tutti i medici delle liste di farci pervenire

a mezzo email, fax o lettera la propria valutazione sulla ipotetica forma contrattuale

- simil- convenzione, le proprie critiche costruttive, proposte migliorative, 

particolari situazioni ambientali di lavoro e di rapporti poco deontologici con le strutture 

INPS delle rispettive sedi, evitando elementi e fatti personali.

Non rivolgeteci domande e non dateci risposte via telefono.

Forniteci i vostri recapiti anche per potervi raggiungere tempestivamente in previsione 

dello svolgimento del 2° FORUM Nazionale da svolgere dopo la definizione del nuovo contratto.

I tempi sono ristretti, dobbiamo ricevere valutazioni e suggerimenti nel piu' breve tempo possibile

per essere preparati al momento in cui l’Istituto ci proporrà la bozza del nuovo 

rapporto.

   

 

Presidente

Dr. Ignazio Casciana